Valerio Antonini, la reazione alla pubblicazione del video privato è durissima

Valerio Antonini
Valerio Antonini Trapani Shark - Germani Pallacanestro Brescia LBA Legabasket Serie A Unipol 2024/2025 - Playoff - Semifinale - Gara 2 Trapani, 01/06/2025 Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

Valerio Antonini, presidente di Trapani Shark, ha reagito duramente alle anticipazioni di TP24 della giornata di giovedì

Valerio Antonini, presidente di Trapani Shark, ha reagito duramente alle anticipazioni di TP24 della giornata di giovedì su una sua chiacchierata con alcuni conoscenti allo stadio del Trapani Calcio.

Pensieri, espressi sui social, che vanno dallo sconforto all’azione diretta verso chi ha diffuso conversazioni private.

Conversazione privata allo Stadio | La reazione di Valerio Antonini

Partiamo da ieri pomeriggio, dalla pubblicazione del presunto “diffusore” del video incriminato, e dallo sconforto: «E’ chiaro che il gioco non sta valendo piu la candela».

Questo il testo del post: «Oggi è successo qualcosa di molto serio e grave. Una chiaccherata tra 3 conoscenti è stata ripresa da una persona , qui mostrata nella foto, entrata appositamente per fare questa schifezza. Stiamo rintracciando chi sia, per poi denunciarlo per tutta una serie di reati commessi. Eccolo questo delinquente, che stiamo cercando di rintracciare per consegnarlo alle forze dell’ordine.

La cosa piu grave non è TP24, oramai tutti sanno che tipo di informazione esce da quel posto. Tutti conoscono questo Di Girolamo e sanno che informazione fa, e sopratutto che vive per screditare gli altri e sopratutto chi a sua differenza ha avuto successo nella vita. La cosa gravissima sono quei trapanesi che hanno commentato, che hanno detto che è la stessa cosa dell’audio di Emanuele Barbara ( dimenticandosi che all’epoca ero io il diffamato e parte dell’audio ero protagonista sia come vittima che come controparte di Barbara e quindi pubblicandolo non avevo commesso alcun reato visto che lo stesso Emanuele Barbara si è reso conto della gravità di quanto stessero facendo al Comune strumentalizzando i cori allo stadio), che mi fanno le foto in mezzo alle strade per mandarle ai vari GDG-Conforti di turno sperando di fare lo scoop contro il Presidente, di questo pezzo di merda che entra allo stadio mandato da qualcuno con la missione di registrarmi e far girare un video, camuffando anche i titoli e il senso che c’era dietro quella chiaccherata dove si era discusso di molte altre cose, partendo dalla gravità di quello che le istituzioni locali hanno fatto al sottoscritto;

Di fatto , per me è diventato quasi impossibile andare in giro in città senza il rischio che qualcuno si avvicini per fare una foto ed usarla a fini diversi, registrare audio a fini diversi e senza avvisare pur non essendo parte della discussione, a trovarmi le gomme della macchina bucate, liquidi gettati sul cofano bianco, sentire false notizie riguardanti la mia famiglia, gente che mi installa cimici negli uffici e di cui ancora aspetto notizie da chi sta indagando da giugno 2024 e potrei continuare all’infintio. Nel contesto di guerra instaurata dalla politica locale contro il sottoscritto, oramai manifesta e chiara, dove mi vogliono buttare fuori sia dal Palazzetto che dallo Stadio , nonostante i quasi 6 milioni di euro da me investiti sui due impianti.

E’ chiaro che il gioco non sta valendo piu la candela, bisogna fare i conti con la realtà e quando un territorio non ti vuole più è giusto fare valigia ed andarsene. Non mi diverto neanche più ad andare alle partite, non mi diverto a fare assolutamente piu nulla quando sono giù perche il clima che hanno creato intorno a me costruito ad arte da molto lontano e da molto tempo è diventato irrespirabile. E’ giusto a questo punto sedermi e valutare se e come andare avanti, altrimenti sarà doveroso farmi rimborsare i costi sostenuti negli impianti e lasciare i due titoli delle società a chi avrà voglia di investire al posto mio, sperando ci siano coraggiosi in giro per il mondo».

Una volontà poi ribadita anche nel consueto video serale, che ora è su Facebook e non più su X, come era successo negli ultimi mesi.

Denunce e azioni

Ma la vicenda prosegue oggi, venerdì 14 novembre, arricchendosi di alcuni particolari. Partiamo da un primo post, dove Valerio Antonini passa al contrattacco: «Da ora solo azioni legali dirette. Senza perdere più un secondo. Azioni legali anche quotidiane che partiranno a razzo e si uniranno a quelle già iniziate. Una vera e propria task force legale».

Quindi Antonini pubblica il nome del presunto “regista” del video incriminato, con annesse promesse di querela. E non solo.

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