Negli Stati Uniti si apre uno scontro pesante tra broadcaster e Nielsen sul tema della misurazione degli ascolti tra tv tradizionale e streaming. Secondo quanto riportato, Nbc Universal ha accusato la società di rilevazione di sovrastimare lo streaming e di penalizzare invece la televisione lineare.
Al centro della disputa ci sono i dati del Gauge di febbraio, con Nielsen che avrebbe rinviato un aggiornamento metodologico che, secondo indiscrezioni, avrebbe potuto riportare in testa la tv lineare.
I numeri pubblicati sarebbero invece stati ancora calcolati con il vecchio metodo, lasciando lo streaming davanti.
Per Mark Marshall, responsabile advertising di Nbc Universal, una misurazione sbagliata rischia di comprimere ricavi e valutazioni delle società media.
Nielsen ha replicato che il Gauge non rappresenta la valuta ufficiale del mercato pubblicitario, ma quei dati continuano a influenzare analisti, trimestrali e percezione complessiva del settore.
Fonte: Il Sole 24 Ore





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