Uno stratosferico Tonut regala gara 2 a Venezia

Credits Ciamillo-Castoria
Credits Ciamillo-Castoria

In gara 2 Venezia supera Sassari. 83-78 il finale.

Anche gara 2 tra Umana Reyer Venezia e Banco di Sardegna Dinamo Sassari è una vera e propria battaglia come d’altronde è stata la prima sfida. La squadra di Walter De Raffaele agguanta il successo che vale il punto del 2-0 nella serie rimontando 17 lunghezze di svantaggio trascinata da uno straripante Stefano Tonut che chiude la serata con 25 punti e 27 di valutazione seguito dai 20 di Watt. Alla Dinamo non bastano cinque uomini in doppia cifra di punti guidati dai 14 di Happ. 83-78 il finale.

 Quintetti di partenza

Venezia inizia con Clark nel ruolo di play, Tonut e Chappell esterni, Stone da quattro tattico e Fotu al posto di Watt unico lungo. Sassari replica con Spissu e Gentile come guardie e la consueta front-line composta da Burnell, Bendzius e Bilan. La vera novità è il ritorno in panchina per la formazione sarda di coach Gianmarco Pozzecco.

Primo periodo

I primi due punti li mette a segno Spissu, replicati subito da Tonut. Venezia avanti 5-4 con la tripla di Clark. Il Banco ottiene un parziale di 6-0 e con la tripla di Bendzius del 5-9, mentre dalla parte opposta gli risponde Stone. L’Umana torna avanti grazie con un paio di recuperi, ma la Dinamo con Burnell e Happ vola sul +7 (10-17) al 6’. De Raffaele si affida a un quintetto molto fisico con Daye nel ruolo di 3 e con Watt e De Nicolao rimette la testa avanti sul 21-19, ma in sequenza Katic, Kruslin e Bendzius infilano i canestri del 21-24 con cui si chiude la prima frazione.

Secondo periodo

Ancora l’ottimo Happ produce un gioco da 2+1 e il parziale aperto dei sardi si allunga fino all’8-0, interrotto dalla tripla di Tonut. Venezia sfrutta la forza di Tonut che in contropiede appoggia al vetro il canestro del 26-29 al 13’. La Dinamo con sei punti in fila di Stefano Gentile trova il massimo vantaggio della serata, 28-39 al 15’. La formazione di Pozzecco ha più energia degli avversari e aumenta il vantaggio sul +17 (30-47) con Bendzius e Happ. L’Umana si sblocca con i liberi di Cerella, i punti di Chappell e l’ultimo canestro con schiacciata di Watt con cui si chiude il primo tempo sul 37-47.

Terzo periodo

Si rientra dall’intervallo lungo con la squadra di casa che mette più energia in campo grazie soprattutto a Tonut, Stone e Watt, 44-50 al 23’, costringendo così la panchina sarda al timeout. Arriva anche la tripla di Cerella del -3, Sassari fatica a trovare la via del canestro e Venezia trova anche il -1 con Stone e poi Watt mette quattro punti in fila il vantaggio del 55-52 al 28’: la Reyer infila, in meno di dieci minuti, un parziale di 25-5 davvero clamoroso e il terzo quarto si chiude sul 57-54,

Quarto periodo

La Dinamo torna avanti di una lunghezza grazie alle iniziative di Katic e Kruslin. La partita si infiamma con delle storie tese tra Burnell e Daye che vengono sanzionati con un fallo tecnico; Gentile allunga sul +5 grazie alla tripla dall’angolo, ma Watt non è da meno, 63-66 al 34’. De Nicolao mette il -1, ma Kruslin è una sentenza e piazza l’ennesima bomba per il +4 Banco. Dalla parte opposta Chappell sigla il -1 con una bomba e poi Tonut confeziona il sorpasso. Burnell segna da tre, così come De Nicolao in un match giocato con grandissima intensità caratterizzato dallo straordinario equilibrio, 73-72 al 37’. Entriamo negli ultimi minuti di gara, Tonut mette il canestro del +3 a 55 secondi dalla fine dopo aver in precedenza fatto una clamorosa giocata difensiva. Tonut da casa sua mette la tripla del +5, ma Burnell risponde prontamente, De Nicolao dalla lunetta segna un solo libero per il +3 Venezia quando mancano 15 secondi alla sirena finale. Dalla parte opposta Bilan sbaglia i liberi, la palla torna nelle mani di Bendzius che viene murato da Watt e poi ancora Tonut chiude in contropiede la contesa. 83-78 il finale.

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