L’Unicaja ha celebrato il proprio Media Day in vista dell’esordio in Liga Endesa, in programma domenica al Movistar Arena alle 19:00. Sarà una partita speciale per Willy Hernangómez, cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid e tornato nella capitale dopo tre stagioni al Barcellona.
Il centro madrileno è uno dei principali acquisti dell’Unicaja e ha parlato apertamente del suo ritorno a Madrid.
“Sono madridista, sosterrò sempre il Real Madrid”
Hernangómez non si aspetta un’accoglienza particolarmente ostile da parte dei tifosi del Real Madrid.
“Non credo che i tifosi del Real Madrid ce l’abbiano con me. Sarò sempre grato al Real Madrid e ai suoi tifosi. È il club nel quale sono cresciuto e mi sono formato. Sono madridista, quindi li sosterrò sempre e farò sempre il tifo per loro”.
Il lungo ha poi spiegato come sia cambiata la prospettiva dopo il suo passaggio dal Barcellona all’Unicaja.
“Ora la prospettiva è diversa. Arrivo dal Barça e sono all’Unicaja, ma non c’è più la stessa rivalità che poteva esserci in passato”.
“Sto recuperando tantissime sensazioni”
Le prime uscite in preseason hanno mostrato segnali incoraggianti. Hernangómez ha chiuso con 16 punti, 11 rimbalzi e 32 di valutazione contro Tenerife al Torneo Costa del Sol, prima di realizzare 21 punti e 10 rimbalzi contro Obradoiro nell’ultima partita di preparazione.
“Sto recuperando tantissime sensazioni. Mi sento felice in campo, mi sto divertendo e mi sento sempre più dominante su entrambi i lati. Sto acquisendo fiducia e, soprattutto, mi sto divertendo molto con i compagni, competendo, allenandomi e lavorando”.
“Spero di poter aiutare il più possibile la squadra, ottenere vittorie e aiutare il club, perché anche loro stanno aiutando me. Il minimo che posso fare è dare tutto per aiutarli”.
Una preseason completa dopo molto tempo
Hernangómez ha sottolineato anche l’importanza di aver potuto completare un’intera preseason con un club, dopo diversi anni caratterizzati dagli impegni con la nazionale spagnola.
“Sto lavorando duramente sia in campo che fuori, in palestra con Marcos, ma sono molto felice. Era da molto tempo che non completavo una preseason con un club e quale posto migliore per farlo se non qui”.
“Ho già voglia che inizi la stagione, di entrare nella routine delle partite e continuare a crescere. Alla fine, l’anno è molto lungo”.
“A Malaga mi sento a casa”
Il centro ha parlato con soddisfazione anche del suo ambientamento a Malaga.
“Sapevo che sia l’Unicaja che la città fossero posti spettacolari, ma da quando sono arrivato mi trovo molto bene. I compagni e tutte le persone del club, dal presidente a Txus, mi stanno aiutando moltissimo. Mi sento a casa dal primo giorno”.
“L’unica cosa che devo fare è dare il 120% di me in ogni allenamento e in ogni partita. A volte sarà più in difesa, altre volte a rimbalzo o segnando, ma l’importante è che la squadra possa ottenere il maggior numero possibile di vittorie”.
“Vidorreta mi dà responsabilità”
Il nuovo allenatore Txus Vidorreta gli sta affidando un ruolo importante all’interno del sistema.
“Fa sì che sia molto coinvolto su entrambi i lati del campo, che abbia responsabilità, prenda decisioni e sia protagonista nelle situazioni in cui posso esprimere la mia versione migliore”.
“Ci sono molte cose che devo migliorare e lui mi sta insegnando e aiutando a farlo, oltre a permettermi di valorizzare le cose che so già fare”.
“Non vengo a rivendicarmi”
Hernangómez ha infine escluso che il suo approdo a Malaga rappresenti una sorta di rivincita dopo l’esperienza al Barcellona.
“Non vengo a rivendicarmi. Vengo a lavorare e a divertirmi in un posto magnifico come Malaga, con l’Unicaja e con il basket”.
“Noi che siamo arrivati nuovi sappiamo che l’Unicaja ha vinto molti titoli e ha giocato un ottimo basket negli ultimi anni. Tocca a noi lavorare, cercare di far divertire nuovamente la gente e, soprattutto, competere”.
Fonte: AS





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