Intervistato su La Gazzetta di Reggio Andrea Menozzi, capo della cantera dell’Unahotels Reggio Emilia, ha parlato sia in generale delle giovanili reggiane che nello specifico di Momo Faye. Faye infatti è l’ultimo gioiello lanciato dal vivaio biancorosso. Andiamo a leggere alcune delle dichiarazioni di Menozzi.
In merito alla soddisfazione per il lavoro fatto: “Diciamo che i frutti sono stati buoni, sia quelli del lavoro quotidiano sia quelli degli anni scorso, personalmente sono molto soddisfatto, per i risultati, per quello che si è fatto e in termini di miglioramento dei giocatori”.
Su un possibile rimpianto dell’ultima stagione: “La finale sfiorata dall’Under 17 di Giordano Consolini. Quando ci si avvicina così tanto alla fine qualche rimpianto c’è, ma devo dire che abbiamo ricevuto complimenti da tutti per il modo di stare in campo dei ragazzi”.
Su Momo Faye: “Momo ha comunque vent’anni, ogni tanto ce lo dimentichiamo. Ha avuto problemi fisici senza l’esperienza del veterano per gestirli”.
E poi questo il commento di Menozzi in merito alla scelta di Faye di aspettare un altro anno prima di tentare il salto in NBA: “Non sono abituato a commentare aspetti che non conosco, immagino che lui e il suo entourage abbiano fatto le loro valutazioni”.





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