La Pallacanestro Reggiana mostra il suo lato migliore travolgendo Trieste 97-61, con cinque uomini in doppia cifra e un margine finale di +36 che non lascia spazio a interpretazioni. In campionato era dal 19 ottobre (contro Varese) che i biancorossi non superavano quota 90 punti, mentre questo diventa il successo più largo non solo in Serie A, ma anche nel percorso di FIBA Europe Cup, superando pure il precedente massimo di +35.
Pur tenendo conto delle assenze pesanti di Trieste (Brooks, Markel Brown e Ross), Reggio Emilia viene descritta come squadra finalmente “chiara” e determinata, con venti giorni di lavoro nella pausa che hanno permesso allo staff di rifinire dettagli e completare l’inserimento di JT Thor, Stephen Brown e Riccardo Rossato. Innesti che hanno cambiato attitudine a un roster inizialmente sbilanciato.
Il pezzo sottolinea anche la rivoluzione tecnica e di mercato: fuori Cheatham e Smith, dentro i nuovi, con conseguente redistribuzione del minutaggio e un diverso utilizzo di Troy Caupain, spostato da play a guardia con maggiore libertà creativa grazie al supporto di Brown. Una trasformazione che, insieme agli aggiustamenti, ha portato la Una Hotels dall’ultimo posto a un’inaspettata dimensione da playoff, oggi fotografata dall’ottavo posto in classifica.
Fonte: QS Resto del Carlino Reggio Emilia





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