Un’altra prova magistrale di Victor Wembanyama riscrive i rapporti di forza nelle semifinali di Western Conference. Con una prestazione da 39 punti, 15 rimbalzi e una difesa capace di alterare ogni piano offensivo avversario, il fenomeno francese ha trascinato i San Antonio Spurs alla vittoria per 115-108 contro i Minnesota Timberwolves. San Antonio conduce ora la serie per 2-1.
Wemby ha chiuso con un chirurgico 13 su 18 dal campo e 10 su 12 ai liberi, aggiungendo 5 stoppate e una presenza intimidatoria nel pitturato che ha scoraggiato chiunque provasse ad avvicinarsi al ferro. È la seconda vittoria consecutiva per i texani dopo aver perso la gara d’esordio in casa.
“È stato come tenere salda la nave,” ha dichiarato Wembanyama. “Avevamo il vantaggio, non c’era bisogno di affrettare le giocate. Dovevamo solo restare costanti.”
Non tutto è stato in discesa. A 6:18 dalla fine, Jaden McDaniels ha strappato il quinto fallo a Wembanyama, portando Minnesota a un solo punto di distacco (99-98). Dopo appena un minuto in panchina, il coach degli Spurs Mitch Johnson ha deciso di rischiare il tutto per tutto rimandandolo in campo.
“Non avevamo intenzione di lasciare colpi in canna tenendolo seduto,” ha spiegato Johnson. “Doveva giocare. Se avesse commesso il sesto fallo, avremmo gestito la situazione di conseguenza.”
La scommessa ha pagato: Wembanyama non ha tremato, segnando ben 16 dei suoi 39 punti nel solo quarto periodo. Una sua tripla cruciale in risposta a Naz Reid ha ricacciato indietro i Wolves a tre minuti dal termine, sigillando di fatto il match.
Nonostante la sconfitta, Minnesota ha ritrovato il miglior Anthony Edwards. L’astro nascente dei Wolves ha confermato doti di recupero prodigiose, tornando in campo dopo una brutta contusione ossea al ginocchio sinistro e firmando una prestazione da 32 punti e 14 rimbalzi.
Minnesota ha iniziato la gara in modo disastroso, mancando i primi 12 tiri e scivolando subito sul -15 (18-3). Tuttavia, la difesa e il talento di Edwards (22 punti nel primo tempo) avevano permesso ai Wolves di ricucire lo strappo, chiudendo la prima metà di gara in parità a quota 51.
Se Edwards ha brillato, il resto dell’attacco di Minnesota ha sbattuto contro il muro eretto dal francese. Julius Randle e Jaden McDaniels sono stati i più penalizzati dalla presenza di Wembanyama, chiudendo con un combinato di 8 su 34 al tiro.
Nonostante una serata difficile al tiro (Minnesota ha concesso agli Spurs il 60% dall’arco nel terzo quarto), Edwards resta fiducioso:
“Siamo entrati in spogliatoio e ho detto ai ragazzi che abbiamo costruito ottimi tiri. Se segniamo quelle conclusioni, questa partita la vinciamo noi.”
Il programma: La serie resta a Minneapolis per Gara 4, prevista per domenica sera, prima di tornare a San Antonio per Gara 5 martedì.





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