Gli Harlem Globetrotters compiono cento anni e celebrano con un tour dedicato e una nuova divisa firmata da Jeff Hamilton. Nati in un’America divisa, hanno trasformato il basket in intrattenimento, con creatività e talento diventati un linguaggio universale.
Il racconto parte da Chicago e dalla visione di Abe Saperstein, che ribattezzò la squadra per legarla al mito culturale di Harlem. In campo portavano gesti “futuristici” e fuori pagavano la segregazione, tra trasferte difficili e porte chiuse nonostante il successo.
Le vittorie sui Minneapolis Lakers e l’apertura della NBA ai giocatori neri segnano una svolta, mentre la guerra fredda li rende anche strumento simbolico in giro per il mondo. Da Berlin alla tournée in Soviet Union con Wilt Chamberlain, fino al brand globale e alla spinta per un riconoscimento pieno, la loro storia resta intreccio di spettacolo, politica e identità.
Fonte: la Repubblica





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