Udine: news dall’infermeria su Amato, Foulland, Pellegrino e Agbara

Udine: news dall’infermeria su Amato, Foulland, Pellegrino e Agbara

Il responsabile sanitario dell’Apu Old Wild West Udine Alessandro Grassi, che ha valutato gli atleti assieme al professor Araldo Causero, ha chiarito la loro situazione

All’allenamento congiunto con Treviso, disputato ieri al PalaCarnera, non hanno preso parte quattro elementi della rosa bianconera: Andrea Amato, Nana Foulland, Francesco Pellegrino e John Paul Onyekachi Agbara, tutti ai box per infortunio. Il responsabile sanitario dell’Apu Old Wild West Udine Alessandro Grassi, che ha valutato gli atleti assieme al professor Araldo Causero, ha chiarito la loro situazione:

“Andrea Amato si è procurato in allenamento una leggera distorsione al comparto esterno tibio-tarsico della caviglia sinistra di lieve entità. È previsto qualche giorno di lavoro differenziato, ma già dall’inizio della prossima settimana potrà rientrare in gruppo.

Anche Nana Foulland è alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra. Inizialmente sembrava si trattasse di una distorsione importante. Abbiamo cominciato subito i trattamenti, ai quali sta reagendo molto bene. Il piede si è sgonfiato ed è diventata una distorsione di gestione normale, dunque siamo piuttosto ottimisti. Farà anche lui un lavoro differenziato, ma contiamo di recuperarlo entro quindici giorni.

Francesco Pellegrino, come spiegato nei giorni scorsi, ha riportato una frattura composta alla base del secondo raggio metacarpale della mano sinistra che richiede venti giorni di immobilizzazione. Successivamente faremo un controllo per verificare lo stato di calcificazione della linea di frattura. Se ci sarà un callo sufficiente osseo ricomincerà ad allenarsi. Nel frattempo prosegue il lavoro differenziato per mantenere il livello atletico.

John Paul Onyekachi Agbara in un contrasto di gioco è andato in trazione con la spalla destra, riportando una sublussazione. La spalla è stata riposizionata, ma richiede un accertamento, dal momento che è ancora molto dolente, un po’ bloccata e dobbiamo escludere che sia presente anche una minima lesione capsulo-legamentosa. Stasera o domani l’atleta dovrà sottoporsi a una risonanza magnetica alla Sanirad. I tempi di recupero dipenderanno dal grado di importanza della lesione. Ci riserviamo una valutazione nei prossimi giorni”.

Fonte: Ufficio Stampa Apu Udine.

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