Nonostante abbia appena 25 anni, Tyrese Maxey ha già un discreto bagaglio di esperienza NBA. Nulla di paragonabile però a ciò che lo aspetta nella sua settima stagione con la maglia dei Philadelphia 76ers.
La franchigia è considerata più o meno unanimemente tra le ‘vincitrici’ della offseason dopo gli arrivi di Lebron james e Jaylen Brown.
«Onestamente sento di essere arrivato al punto in cui ho già dimostrato quello che posso fare dal punto di vista del talento», spiega Maxey. «Ovviamente continuerò a migliorare, ma vorrei essere giudicato in base alle vittorie della mia squadra. Vorrei fosse quello l’unico metro di giudizio. È davvero questo il mio approccio, il mio obiettivo principale: trovare il modo per vincere».
L’ex Kentucky viene da tre anni oltre i 25 punti per allacciata di scarpe, ma è consapevole che in questa stagione potrebbe capitargli di dedicarsi di più ad altri aspetti del suo gioco.
«Avendo ricoperto così tanti ruoli nel mio periodo qui, sono in grado di fare molte cose», ha aggiunto Maxey. «E penso che questo sarà un aspetto positivo sia per me che per questa squadra. Posso giocare con la palla o senza palla. In transizione, oppure tirando sugli scarichi, muovermi sui blocchi, giocare il pick-and-roll. Farò ciò di cui avremo bisogno».
Il due-volte All Star ha condiviso le sue impressioni su alcuni compagni di squadra, compreso uno dei più attesi:
«Jaylen Brown dal punto di vista fisico è uno scherzo della natura, un fenomeno. È semplicemente più forte di te. Salta più in alto di te ed è più veloce di te….Inoltre è molto talentuoso. Sono tutte cose che posso vedere ogni giorno. Ma quello che mi ha colpito maggiormente finora è il suo modo di comunicare e la disponibilità a prendersi responsabilità anche in difesa, facendo semplicemente tutto ciò di cui il coach ha bisogno in questo momento».





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