Tyrese Haliburton ha raccontato pubblicamente la difficile battaglia contro il fuoco di Sant’Antonio, spiegando di avere convissuto per circa due mesi con la malattia comparsa sul volto. La stella degli Indiana Pacers, già ferma per tutta la stagione 2025-26 dopo la rottura del tendine d’Achille destro, ha detto di non essere riuscito nemmeno a mettersi davanti a una telecamera nelle fasi iniziali, con l’occhio quasi completamente chiuso.
Haliburton ha spiegato di avere perso parte di un sopracciglio, di soffrire ancora per il gonfiore e per il prurito e di alternare “good days and bad days”, aggiungendo però che “for the most part it’s bad days”. Il 26enne ha anche rivelato di avere cambiato più volte terapia, di essersi sottoposto a un’iniezione di Botox e di avere preso peso come effetto collaterale di uno dei farmaci utilizzati.
Negli ultimi giorni il giocatore ha comunque annunciato di essere tornato a disputare scrimmage cinque contro cinque, un passaggio importante nel percorso di recupero. Haliburton ha infine lanciato un messaggio chiaro: «Consiglierei a chiunque abbia più di 50 anni di farsi vaccinare contro l’herpes zoster. È stata un’esperienza terribile».





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