Tyronn Lue respinge le voci sulla rottura con Chris Paul, negando di non aver parlato con il veterano prima dell’uscita di scena. «Non è vero, come può giocare se io non gli parlo?», ha dichiarato il coach, spiegando le difficoltà legate al suo ruolo ridotto in rotazione.
Lue ha ammesso che lo spogliatoio non ha preso bene la scelta del club: «I ragazzi non erano felici, nessuno voleva vederlo andare via così». La decisione è arrivata dopo che i Clippers lo avevano mandato a casa e annunciato la separazione, in un contesto di 6-18 di record e di rendimento personale in calo.
Secondo vari report, lo scontro sullo stile di leadership aveva logorato il rapporto, ma Lue insiste sul fatto che il gruppo debba «andare avanti e provare a vincere».
Paul, tornato ai Clippers con un annuale da 3,6 milioni di dollari e già intenzionato a ritirarsi a fine stagione, ha chiuso l’avventura in California tra tensioni e delusione.





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