Turchia squadra in missione, spazzata via la Grecia 94-68 e conquistata la finale

La squadra di Ataman mette il doppio dell’energia in campo e torna in finale dopo il 2001, greci deludenti e mai in partita

Seconda semifinale senza storia all’Arena Riga, la Turchia domina la Grecia con il risultato finale di 94-68 e torna in finale per la seconda volta, dopo quella raggiunta nel 2001, dove si contenderà la medaglia d’oro con la Germania. Turchi praticamente sempre in vantaggio, sin dal 7-0 iniziale si è notata subito la netta differenza di energie fisiche e mentali tra le due semifinaliste. Osmani devastante da lontano (6/8), Sengun solita prestazione all-around ma la vittoria è di squadra come lo dimostrano i 27 assist alla fine. Come detto Grecia mai in partita, Giannis fortemente limitato dalla difesa di coach Ataman (appena 12 punti) e le 22 palle perse sono un record negativo difficile da giustificare.

LA PARTITA

Palla a due ore 20:00 all’Arena Riga per la seconda semifinale di EuroBasket, da un lato la Grecia e dall’altro la Turchia per un posto in finale con la Germania. Sono 11-3 i precedenti in favore degli ellenici, primo match nel 1949. Nelle ultime 5 sfide però ha sempre vinto la Grecia nel torneo. Ataman potrà contare su Osman che era in dubbio per il match. Gli uomini di Spanoulis hanno disputato 8 semifinali europee vincendone però solo 3, hanno superato Israele e Lituania nella fase ad eliminazione diretta e sperano di tornare in finale come nel 2005 (quando poi vinsero l’oro). Giannis è a ben 11 partite consecutive con 25+ punti ad EuroBasket, con la serie che è iniziata nel torneo del 2022. La Turchia cercherà di tornare in finale per la seconda volta nella propria storia dopo l’argento casalingo del 2001, sono ancora imbattuti nel torneo ed hanno eliminato Svezia e Polonia negli ottavi e nei quarti. In caso di successo si tratterebbe di vittoria numero 8 e quindi record, battendo le 7 del 1957. Artefice tra gli altri Alperen Sengun, fino ad ora un EuroBasket da MVP con anche una tripla-doppia contro i polacchi a referto.

Hazer sorprende la difesa con la penetrazione per il primo canestro, Osmani colpisce dall’arco ed Osman segna il 7-0, greci in difficoltà contro la fisicità in difesa degli avversari. Dorsey da tre toglie lo 0 dal tabellone, il giocatore dell’Efes risponde con 5 punti in fila ed è ancora il play naturalizzato che trascina la sua squadra in attacco. Giannis inchioda, Osmani ha già tre triple a referto e si corre a più non posso in campo, con i punti veloci di Papanikolaou ed Hazer per il 19-10. Gli arbitri lasciano giocare, la Grecia perde un paio di palloni ed è ancora Osmani che punisce, dall’angolo arrivando a quota 14. Kostas appoggia due volte da sotto ed ha già altrettante stoppate, Osman segna ancora in transizione e con il piazzato sulla sirena di Larkin è 26-16 il vantaggio turco al termine di un adrenalinico primo quarto.
Bona cancella Dorsey e fallisce di poco l’alley-oop, Sengun fatica a sbloccarsi in attacco (0/8) e così la Grecia prova ad approfittarne, riavvicinandosi con Kalaitzakis a due possessi (pieni) di distanza. Grazie ai rimbalzi offensivi (già 5) la stella di Houston si iscrive alla sfida dalla lunetta, Korkmaz ruba e lancia Hazer che conclude il contropiede con la schiacciata e dopo il timeout chiamato dalla panchina ellenica è ancora il pressing turco ad avere effetto, recupero del play ed affondo di Sengun per il 31-20, 9 perse per la Grecia. Osmani è al posto giusto in attacco, Giannis prova a reagire ma con il 2+1 è Korkmaz a spingere sempre di più la fuga degli uomini di Ataman, arrivati sul +16 con altra schiacciata di Sengun. La Grecia è in palla totale, la Turchia vola sul 45-24 ed in campo le energie sono tutte dalla parte dei giocatori in maglia rossa. Osman e Korkmaz rispondono a Dorsey, Sloukas segna dall’angolo ma gli avversari restano lontani, avanti 49-31 all’intervallo con 15 tiri in più dei greci.

Sengun batte Giannis spingendolo sotto canestro, Larkin arriva comodamente al ferro e Sloukas dalla punta è l’unica nota positiva greca di inizio secondo tempo, Osmani a schiacciare in solitaria per il netto +23. Antetokounmpo segna in allontanamento ed in correzione a rimbalzo, dopo il recupero la Grecia ha le idee poco chiare e spreca commettendo infrazione di 24 secondi così dall’altra parte Larkin non sbaglia, 64-38 al 25′. Sloukas ci mette il cuore, il play dell’Efes il talento ed i fratelli combinano per la schiacciata di Kostas sull’assist di Giannis. Sengun segna per la personale doppia-doppia, Papanikolaou viene richiamato con un fallo tecnico e la Grecia perde l’ennesimo pallone, sempre meno con la testa in partita: 72-51 a dieci minuti dal termine della semifinale.
L’ultimo quarto inizia con un antisportivo fischiato a Sloukas, il 2+1 (mancato) di Giannis e soprattutto la bomba numero 5 di un infallibile Osmani, sempre più leader dell’attacco turco. Il play del Pana si fa perdonare e non vuole ancora arrendersi, Osman vuole invece chiudere i conti ed il suo compagno di reparto Larkin è ovviamente d’accordo, penetrazione sul 79-59 con bella inchiodata sulla linea di fondo per il due volte NBA MVP. Mitoglou sbaglia due volte da sotto, Osman ed Osmani segnano ancora da lontano e con largo anticipo il pubblico turco può iniziare la festa, sul clamoroso +28. Si arriva velocemente alla sirena finale con spazio alle seconde linee, è netta disfatta Grecia con la Turchia che spazza via gli uomini di Spanoulis e vince 94-68 tornando in finale ad EuroBasket per la seconda volta nella propria storia!

Grecia: Dorsey 9, Larentzakis 3, Toliopoulos, Sloukas 15 e 4 assist, Kalaitzakis 11, Papanikolaou 2, Katsivelis Samodurov 3, G.Antetokounmpo 12+12+5, K.Antetokounmpo 6, T.Antetokounmpo 4, Mitoglou 3
Turchia: Larkin 14 e 5 assist, Hazer 7 con 7 assist, Sanli, Osman 17, Bitim 6, Korkmaz 7, Sengun 15+12+6, Osmani 28+6, Bona, Yilmaz, Sipahi, Yurtseven

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