Trieste torna alla vittoria, dominata Treviglio

Trieste torna alla vittoria, dominata Treviglio

Trieste alla ricerca di una vittoria per ritrovare morale prima della pausa di campionato del prossimo weekend

Trieste alla ricerca di una vittoria per ritrovare morale prima della pausa di campionato del prossimo weekend. Di fronte la Blu Basket Treviglio, formazione delusa dai risultati dell’ultimo periodo che, al pari della squadra biancorossa, cerca di ritrovare il rendimento che fino alla fine del 2023 le aveva permesso di occupare i primi posti nel girone Verde.

Starting five Trieste: Ruzzier, Brooks, Filloy, Deangeli, Candussi

Starting five Treviglio: Vitali, Harris, Pollone, Sacchetti, Barbante

Treviglio Conquista il primo possesso non finalizzato da Barbante dall’arco, cosa che invece riesce a fare Candussi che rompe gli indugi con una tripla servita da Ruzzier. Segue a ruota anche Eli Brooks servito dal solito Ruzzier. Treviglio non ci sta e sul 6-0 per i padroni di casa risponde con Pollone dall’arco, ma Brooks dimostra di essere in giornata riportando il gap tra le due squadre a 6 punti. Due tap-in consecutivi di Barbante dopo soli 3 minuti di gioco portano il punteggio sul 9-7 per i biancorossi. Treviglio sembra affidarsi alle azioni dei singoli in questa prima parte di gara e trova con Harris i punti del pareggio. Ruzzier conferma la buona vena realizzativa di Trieste dai 6,75 e riporta avanti i suoi sul 12-9. Dialogano benissimo gli esterni di Trieste con Brooks e Ruzzier capaci di sfruttare le spaziature e creare 6 punti in sequenza che mettono i padroni di casa sul +8 quando mancano ancora 4’ e mezzo sul cronometro del primo quarto. Fanno il loro ingresso in campo Campogrande e Ferrero, quest’ultimo subito protagonista di un assist per Ruzzier che porta per la prima volta il vantaggio in doppia cifra. Time out Treviglio, con coach Valli che prova a mettere ordine. Barbante sfrutta un miss match con Brooks trovando due liberi, fa 1 su 2 e riporta i suoi sul -9. Bossi appena entrato mette il punto esclamativo sul momento della squadra al termine dei 24” con una tripla che vuol dire +13. Treviglio per cercare di arginare i biancorossi mette in campo una zona 2/3 che sembra portare i suoi frutti riportando gli ospiti a 8 lunghezze. Anche Campogrande fa segnare il suo nome a referto con una tripla dall’angolo che significa 28-15, a cui risponde Cerella. Non entra la preghiera di Bossi per un soffio sulla sirena.

Candussi riprende dove aveva finito nel primo quarto: trova un comodo layup e un alley-oop in apertura dei secondi 10 minuti. Deangeli in tap-in allunga il parziale, punteggio sul 34-20 dopo 2’ di gioco. Barbante interrompe l’assolo biancorosso con una schiacciata, seguito da Vitali in contropiede. Trieste mantiene le distanze prima con due liberi di Bossi e poi con un bellissimo gioco a due Ruzzier – Brooks, che allungano il gap tra le due squadre con 5 punti in sequenza, portando il punteggio sul 43-27. Un and 1 trasformato da Ruzzier infiamma il pubblico al PalaTrieste. Con il 2/2 di Candussi dell’azione successiva e la tripla di Campogrande, nuovo massimo vantaggio per Trieste che arriva al +21 con poco meno di 2 minuti da giocare prima del riposo lungo. Trieste molto attenta in difesa concede poco e niente agli ospiti che si sbloccano solo dopo due minuti di digiuno con un and 1 di Sacchetti che torna a far respirare la sua formazione. Treviglio cerca di riprendere in mano le redini della sua partita e trova di nuovo con Sacchetti e poi Harris altri 5 punti che li riportano a soli 13 punti di distanza dai padroni di casa. L’ultimo possesso prima del riposo lungo è per Treviglio che però trova sulla sua strada capitan Deangeli, che rispedisce al mittente il tiro di Harris.

Alla ripresa Treviglio si riporta sotto con Barbante in sottomano, gli risponde Ruzzier in penetrazione. Continua l’ottima intesa Ruzzier-Brooks che porta a bilancio altri due punti che valgono il +15 biancorosso. Deangeli e Brooks con 5 punti in un amen costringono Valli a far sedere i suoi per 1 minuto. Time out Treviglio e +17 per Trieste. Harris prova a dare la sveglia ai suoi e insacca da 3, ma Trieste è brava a tenere a distanza gli ospiti con Ruzzier, in grado di aprire la difesa biancoblù, e chiudendo le maglie in difesa. Ferrero trasforma un assist al bacio di Brooks, Giuri risponde da due. Bossi per la seconda volta a freddo appena uscito dalla panchina, spara da 3 e riporta i suoi sul +19 con due minuti da giocare nel quarto. Punteggio sul 69-50. Brooks sale in cattedra con 4 punti di fila e porta Trieste al massimo vantaggio sul +23 negli ultimi secondi del terzo quarto.

Treviglio al rientro in campo costringe Christian al primo time-out del match, e Ruzzier che sembra aver capito l’antifona segna la tripla che riporta i suoi sul +21. Barbante ritrova i due punti da sotto, ma Ruzzier arma Filloy dall’angolo per altri 3 punti. È di nuovo Barbante che morde il pitturato biancorosso riportando i suoi a -17 a metà dell’ultimo quarto. Polveri bagnate per due minuti buoni in cui il punteggio resta incantesimato sull’82-64 per i padroni di casa. Harris prova il tutto e per tutto con una tripla dall’angolo che riporta i suoi sul -16 con 2 minuti da giocare ma la partita è ormai in cassaforte per Trieste che ritrova un’incoraggiante vittoria dopo settimane tribolate, in una sfida condotta fin dai primi minuti e gestita con autorità. C’è tempo anche per 2 punti messi a referto da Matteo Rolli in chiusura. Il punteggio finale dice 86 a 76 per la Pallacanestro Trieste.

PALLACANESTRO TRIESTE – BLU BASKET TREVIGLIO 86-76

Pallacanestro Trieste: Obljubech, Bossi 8, Filloy 3, Rolli 2, Deangeli 4, Ruzzier 21, Candussi 15, Campogrande 6, Ferrero 2, Brooks 25

Allenatore: J. Christian. Assistenti: M. Carretto, F. Nanni, N. Schlitzer.

Blu Basket Treviglio: Pacher ne, Carpi 2, Vitali 9, Harris 21, Cerella 5, Falappi, Sacchetti (cap.) 10, Barbante 17, Pollone 9, Giuri 3, Miaschi ne.

Allenatore: G. Valli. Assistenti: S. Bianchi, L. Maga.

Parziali: 28-18 / 23-20 / 22-13 / 13-25

Progressivi: 28-18 / 51-38 / 73-51 / 86-76

Arbitri: M. Barbiero, L. Attard, F. Praticò