Trieste è un diesel: recupera nel secondo tempo, batte Bologna e va ai playoff da settima

Trieste è un diesel: recupera nel secondo tempo, batte Bologna e va ai playoff da settima

L'Allianz ci mette tre frazioni per entrare in partita, chiudendola nel quarto finale

Ultima giornata della regular season per Trieste e Fortitudo Bologna, per le quali il campionato ha dato esiti opposti, soprattutto in virtù degli obiettivi prefissati ad inizio stagione. I biancorossi sono partiti per raggiungere la salvezza e si ritrovano matematicamente ai playoff, i felsinei hanno invece iniziato la stagione con grandi progetti, ma si sono trovati a dover invece lottare per una salvezza da poco conquistata. Se quindi gli ospiti possono certamente godere di una mente sgombra da qualsiasi pressione – non avendo ambizioni di post season -, i padroni di casa hanno un ultimo importante compito: vincere e confermare l’attuale settima casella nella griglia dei playoff, che diversamente potrebbe venir conquistata da Trento, in caso di vittoria sul pur difficile campo della Virtus Bologna. Trieste con Fernandez non in perfette condizioni, Bologna si presenta con 11 giocatori, senza Totè andato in prestito in Spagna e con il neoacquisto Stojanovic e i due classe 2004 Pavani e Manna.

CRONACA: 

Starting five Trieste: Doyle – Henry – Alviti – Da Ros – Delia

Starting five Fortitudo Bologna: Baldasso – Banks – Aradori – Whiters – Hunt 

BOLOGNA SCAPPA PRESTO CON ARADORI – La palla a due tra Delia e Hunt finisce nelle mani di Doyle che muove il primo attacco fino in fondo e apre le marcature per Trieste. Hunt rimedia subito dopo, mentre Trieste fallisce la tripla con Alviti. Lo stesso Hunt fornisce a Withers un pallone dorato che viene trasformato con un eccellente backdoor, condito dall’and-one che porta gli ospiti sul +3. Henry si iscrive a referto sfidando apertamente Hunt, che poi si infrange contro Delia, che poi sbaglia malamente il layup successivo. Buon ritmo in questo inizio di gioco. Qualche errore di troppo per Trieste e Bologna ne approfitta: Aradori recupera il pallone dopo una stoppata subita da Delia, si gira e in fade-away insacca subendo fallo e trasformando il libero aggiuntivo per il +5 ospite dopo quasi 3 minuti. Un po’ di confusione ora in fase di costruzione, nessuna delle due compagini riesce a trasformare gli sforzi fatti e assistiamo ad oltre 1 minuto senza canestri, fino al contropiede di Aradori che frontalmente infila dai 6 e 75, costringendo coach Dalmasson a richiamare i suoi sul pino sul punteggio di 4-12. Trieste non riesce a sbloccarsi ed allora anche Banks ne approfitta per firmare la sua presenza con un efficace attacco al ferro. Delia ridà un minimo di ossigeno all’Allianz con un 4/4 in due occasioni dalla linea della carità, mentre Aradori prosegue la sua corsa semisolitaria infilandone altri due. Doyle prova a caricarsi l’attacco triestino sulle spalle ed a scuotere i suoi, che palesano qualche difficoltà di troppo nel trovare la via del canestro, soprattutto da fuori. Stojanovic mette a referto i suoi primi due punti in maglia Fortitudo, imitato subito da Henry dalla media e da Da Ros che infila la prima tripla casalinga, dando ai suoi il -3. Bologna vuole tenersi le redini dell’incontro e mette Cusin e due volte Banks in condizione di riportare avanti la Lavorpiù, che raggiunge il massimo vantaggio di 11 lunghezze quando inizia l’ultimo minuto. Segna Doyle nel finale e Aradori infila la preghiera da metà campo sulla sirena.

BOLOGNA PROVA LA FUGA, MA TRIESTE RIENTRA – Si riparte con Trieste che manda in campo Grazulis, Cavaliero e Laquintana, nella speranza di riprendere subito il match. Laquintana sbaglia la prima tripla frontale, mentre Stojanovic non sbaglia dal pitturato. L’Allianz non punge in nessun modo e la Fortitudo gioca quasi sul velluto, con Grazulis costretto a fare gli straordinari, caricandosi però già di 2 falli dopo poco meno di due minuti. Upson e Cavaliero suonano la carica, ma quanta fatica sta facendo Trieste! Aradori non si commuove e continua a macinare metri e punti, la Fortitudo senza troppa fatica riesce a gestire la gara su ambo i lati del parquet. Lotta ai piani alti tra Cusin e Delia, dopo metà tempo è ancora Stojanovic a segnare subendo fallo proprio dall’argentino: and-one trasformato e +15 Lavoropiù sul 23-38. I padroni di casa sono senza idee e continuano a sparacchiare dall’arco, colpendo ferri su ferri, mentre Bologna appare nettamente più ordinata in fase offensiva. Scende un po’ il ritmo, ma sono sempre gli ospiti a dirigere le danze, offrendo soluzioni differenti ma molto efficaci. La via del canestro deve passare da Delia: sembra questo, ora, il leit motiv di Trieste, che al momento ha un drammatico 1/9 da tre punti. Timeout Trieste ed in uscita Doyle sistema un po’ la statistica da fuori infilando una tripla importante, anche se Banks ritrova poco dopo nuovamente punti altrettanto preziosi, togliendosi anche lo sfizio, nell’azione successiva, di stoppare Henry lanciato verso una schiacciata che sembrava già fatta. Alviti segna su invito di Doyle e con l’and-one successivo (fallo di Aradori) porta a -11 i suoi, con replica poco dopo di Laquintana che ne mette altri tre e lo svantaggio di Trieste scende a 8 punti, con un mini parziale di 6-0. Ultima azione per la Fortitudo che vede Hunt schiacciare l’invito a nozze di Mancinelli, mentre l’ultimo pallone del quarto vede Trieste sbagliare da sotto con Delia, che subisce fallo da Banks a cronometro quasi azzerato: 0/2 dell’argentino e si va al riposo lungo sul 36-46.

TRIESTE COMPLETA LA RIMONTA – Palla in mano a Bologna che sbaglia il primo attacco con Baldasso, Trieste non è da meno e Da Ros non punge, ci pensa allora Whiters a muovere il punteggio, con Henry che risponde con altrettanta foga. Perde palla Banks ed Henry mette il carico di briscola e dai 6 e 75 porta l’Allianz a -7 sul 41-48 dopo poco più di 2 minuti. Un po’ di confusione ora nell’attacco felsineo, Trieste capisce che può rientrare e Laquintana arma i missili e colpisce da fuori: -4 Trieste. Banks segna e subisce fallo, completa il gioco da 3 punti e rimette 7 lunghezze di distanza tra le due compagini. Ancora Laquintana che sta scaldando la mano, due punti importantissimi per i biancorossi. Whiters spedisce la palla in fondo alla rete dall’angolo e toglie un po’ di entusiasmo all’Allianz, che rivede Da Ros timbrare il cartellino che taglia molto bene la difesa avversaria. Delia ferma fallosamente Whiters e per il n°16 in maglia Lavoropiù è 2/2. Meraviglioso recupero di Da Ros che serve Henry a rimorchio, Hunt replica e non c’è quasi tempo per scrivervi un canestro che ce n’è subito un altro: grande ritmo in questo momento, la palla gira vorticosamente tra le mani di tutti i giocatori in campo. Trieste vuole riprendere la gara e Bologna non glielo vuole permettere: sono solo 5 i punti di margine degli ospiti, che guidano il match dall’inizio. Entra Fernandez per Trieste, con l’idea di dare ordine e qualità alla manovra offensiva dell’Allianz. Stojanovic litiga col canestro dalla linea della carità, mentre Banks litiga col pallone. Palla persa e nuovo attacco di Trieste, che però non sfrutta l’occasione. La gara è certamente cambiata, Bologna deve ora contenere l’entusiasmo di Trieste. Whiters recupera dopo una persa di Fernandez ed è coast-to-coast con schiacciata finale. Grazulis si iscrive a referto ed è certamente una buona notizia per l’Allianz: il lettone si ripete poco dopo, ma da fuori, ed è -2 Trieste! Banks forza dall’angolo, Trieste torna in possesso del pallone ed è ancora Grazulis dalla media: 7 punti consecutivi e gara impattata a quota 59. Incredibile! Ci si avvicina all’ultimo minuto con Whiters che subisce il (quarto) fallo di Grazulis sul tiro dall’arco: 2/3 e gara sul 59-61. Ultima azione per Trieste, tiro finale di Grazulis e canestro da tre di tabella allo scadere! Trieste mette il naso avanti in una gara pazzesca!

BOLOGNA NON NE HA PIU’, TRIESTE TIENE IL VANTAGGIO FINO IN FONDO – Riparte Laquintana per Trieste, con Grazulis che continua a segnare: 12 consecutivi per lui e per l’Allianz, che va a +3. Sbaglia Banks e Trieste torna in attacco con un buon ritmo e Cavaliero mette una perla dalla media. E’ ora Bologna a non trovare il fondo della retina, Trieste accelera e sono altri due per Grazulis: +7 Trieste, parziale di 16-2 per i padroni di casa. Baldasso riporta i suoi sotto con una bomba dal peso specifico enorme, ma sono i padroni di casa a mantenere l’inerzia della gara: rimbalzo offensivo su errore da fuori di Alviti, fallo di Cusin su Cavaliero e lunetta per il n°18 in maglia Allianz. 2/2 per il Cava e ora sono 6 i punti di vantaggio per Trieste. Ottima la difesa di Grazulis su Hunt che ridà il possesso ai triestini, che però non sfruttano l’occasione. Si fa nuovamente vedere Aradori nel pitturato e Cavaliero usa le maniere forti: 2/2 dalla linea della carità e punteggio sul 70-66. Forza moltissimo (ancora) Alviti, Banks invita Hunt a volare a canestro, Alviti non è d’accordo e sono altri due tiri a gioco fermo per la Fortitudo: 0/2 per Hunt, ancora 4 punti da recuperare per gli ospiti. La difesa di Bologna si apre e Henry schiaccia il +6 a metà tempo. Banks si incarica dell’attacco felsineo e subisce fallo da Laquintana: canestro buono e and-one realizzato. Partita apertissima. Cavaliero è morbido e sontuoso dalla media, dopo essersi portato a spasso il suo marcatore. Laquintana commette un fallo forse evitabile su Banks in sospensione dai 6 e 75: 3/3 e Lavoropiù che riaggancia il vagone al treno sul 74-72. Laquintana si fa perdonare e ne mette due, Stojanovic si porta a spasso la difesa avversaria ed offre ad Hunt un delizioso pallone che deve solo essere spinto dentro la retina. 4 minuti al termine quando Henry segna da fuori, imitato immediatamente da Aradori. Gara veramente tiratissima. Si sfidano dalla lunetta Delia e Stojanovic: 2/2 per il primo, 1/2 per il secondo. Trieste torna in attacco con 3 punti di margine e 3 minuti da giocare, ma la forzatura di Henry non ha fortuna. Baldasso suona la carica ed è -1 Bologna. Errore da fuori di Cavaliero, errore di Baldasso e triplona di Da Ros a 1’31” dal termine: 84-80. Stojanovic sbaglia, Henry no e si va in timeout sul punteggio di 86-80 con 1 solo giro di lancette al termine della gara. Hunt riceve da Baldasso e schiaccia il -4, Trieste gioca col cronometro e Delia con tocco vellutato la mette ancora. Palla persa in attacco da Bologna e Trieste vince e chiude la stagione al settimo posto.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA 88-82

PARZIALI: 17-29 / 19-17 / 26-15 / 26-21

PROGRESSIVI: 17-29 / 36-46 / 62-61

MVP SPORTANDO: Andrejs Grazulis (Allianz Pallacanestro Trieste)

TABELLINI: 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) 0, Upson 2, Fernandez 0, Arnaldo ne, Laquintana 10, Delia 12, Henry 22, Cavaliero 8, Da Ros 8, Grazulis 14, Doyle 9, Alviti 3. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: F. Ciani, M. Legovich.

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA: Banks 21, Aradori 18, Mancinelli (cap.) 0, Manna 0, Hunt 12, Pavani 0, Fantinelli ne, Stojanovic 8, Baldasso 7, Cusin 4, Whiters 12. Allenatore: L. Dalmonte. Assistenti: S. Comuzzo, S. Bianchi.

 

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