Giorni di riposo finiti per la Nutribullet Treviso Basket, che riparte da Sant’Antonino con una notizia buona e una cattiva: JP Macura torna ad allenarsi con i compagni dopo l’operazione di appendicite, mentre Francesco Pellegrino resta l’unico assente e la sua caviglia “vive alla giornata”, con rientro non definibile. In palestra c’è anche Ed Croswell, ultimo arrivato, già al lavoro per inserirsi nelle nuove dinamiche.
Intanto, però, la classifica si è fatta più dura: il largo successo di Cantù su Trento ha allungato il margine dei brianzoli, ora penultimi ma a +4 su Treviso con dieci turni ancora da giocare. Un vantaggio pesante, anche perché Cantù avrà solo nove partite da qui alla fine, dettaglio che aumenta la pressione sulla squadra di Marcelo Nicola.
Il crocevia sarà lo scontro diretto del 3 maggio al PalaDesio, ultima gara stagionale per Cantù: Treviso dovrà vincere “a ogni costo” e, per ribaltare il 86-81 dell’andata, servirà farlo con più di cinque punti per avere il doppio confronto dalla propria. In casa Treviso avrà Venezia, Cremona, Tortona, Udine e Reggio Emilia; fuori Varese, Sassari, Napoli, Brescia e Cantù, con l’idea di costruire la salvezza passando anche da una “preseason invernale”, come l’ha definita il gm Federico Pasquini, tra inserimenti (Croswell) e recuperi (Macura, e il lavoro di amalgama di Cappelletti).
Fonte: Il Gazzettino di Treviso (Silvano Focarelli)





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