Treviso Basket, “restyling” biancoceleste: più rotazioni e Croswell per cambiare pelle

Nutribullet Treviso
Nicola Pallacanestro Trieste - Treviso LBA UNIPOL 18° giornata Trieste 01/02/2026 Foto Mitja Emili / Ciamillo-Castoria

Con i rientri di Macura e Pellegrino e l’ingaggio di Ed Croswell, la Nutribullet allarga il gruppo (da 8 a 11) e gli stranieri (da 4 a 6), puntando a un assetto “4.0” in vista del derby con Venezia dell’8 marzo

La Nutribullet Treviso cambia ancora volto: dai numeri alle gerarchie, l’articolo “Restyling biancoceleste” racconta un nuovo riassetto, innescato dai rientri imminenti di JP Macura e Francesco Pellegrino e dall’arrivo di Ed Croswell. Il risultato, salvo ulteriori novità, è un ampliamento delle rotazioni dei professionisti da 8 a 11 e degli stranieri da 4 a 6, con un impatto non solo sui minutaggi ma sulla fisionomia stessa della squadra.

Il pezzo ricostruisce la stagione a tappe, segnata da continui aggiustamenti: dalle idee estive con Ragland e Weber a gestire, fino agli infortuni e ai tagli che hanno ridisegnato gerarchie e soluzioni, passando per l’arrivo di Radosevic, l’inserimento di Cappelletti e il ritorno di Macura come sostituzione e non come “semplice addizione”. Il problema ai tendini di Olisevicius, fermo fino a fine stagione, e la scavigliata di Pellegrino hanno poi ridotto al minimo le opzioni tra i lunghi, evidenziando una lacuna strutturale nel pitturato.

Qui entra in scena Croswell: centro “sottodimensionato” ma fisico e atletico, descritto come la risposta a una falla interna, perché tra Radosevic, Pinkins e Chillo “manca” un vero uomo d’area e un rim protector naturale. La sua versatilità permetterebbe combinazioni diverse: con Chillo per un duo più difensivo, con Pinkins per alleggerire i compiti vicino al ferro, con Radosevic per reggere a rimbalzo offensivo e nei blocchi, lasciando al croato la possibilità di aprirsi sul perimetro.

L’obiettivo, nelle parole del focus, è arrivare a una Nutribullet 4.0: Macura in ala piccola per rilanciare la pericolosità da fuori, Croswell a presidiare i tabelloni, e un calendario che da marzo in poi diventa una corsa salvezza fatta di derby e scontri diretti. Il primo snodo indicato è l’8 marzo, quando Treviso ospiterà Venezia: da lì, un percorso con trasferte a Varese e Sassari e la sfida interna con Cremona, prima di un aprile complicato e del finale di maggio che deciderà la permanenza in LBA.

Fonte: Tribuna di Treviso

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