Il 27 agosto si è svolta nel suggestivo paesaggio della Val di Non la presentazione ufficiale dei volti nuovi della Dolomiti Energia Trento. Tra questi c’è anche quello di Alessandro Bertini. Il Presidente bianconero Luigi Longhi ha esordito con queste parole:
“Innanzitutto, non posso che partire ringraziando Melinda e tutta la Val di Non per la splendida accoglienza che ogni anno ci riservano per il nostro ritiro. È un percorso che ci ha portato a tanti anni di buoni risultati nelle scorse stagioni e mi auguro, perciò, che la nostra collaborazione possa continuare a essere foriera di successi sportivi. Per quanto riguarda i giocatori, penso che abbiano subito colto il significato di far parte di un’organizzazione come Aquila Basket e sono convinto che saranno capaci di calarsi nella nostra realtà.”
La parola è poi passata a Bertini:
“Sono molto entusiasta di cominciare questa nuova stagione, le prime sensazioni sono assolutamente positive. Il ringraziamento a Trento per avermi concesso questa possibilità è doveroso. Sono certo che daremo tutti il massimo e spero di riuscire a trasmettere ai tifosi l’energia e la passione che metteremo in campo.”
La Serie A rappresenta un bel salto di qualità. Qual’è il tuo obiettivo personale per la stagione?
“Il mio obiettivo personale è sicuramente quello di mettermi in gioco e migliorare il più possibile. Voglio mettermi a disposizione dei miei compagni e del coaching staff e magari cercare di aiutare anche i ragazzi più giovani. Vorrei imparare qualcosa ogni giorno che entro in palestra.”
Come descriveresti il giocatore che sei?
“Sono un giocatore che parte dalla meta campo difensiva, ma che con il tempo ha lavorato sul tiro da tre fino a renderlo una qualità che devo dimostrare di avere ogni anno.”
Trento ha da sempre una mentalità da underdog. Guardando il percorso di carriera che hai avuto, è un punto in cui ti rivedi e che ti lega con l’Aquila Basket?
“Direi di sì. In tante delle stagioni che ho passato in A2 siamo partiti con aspettative che alla fine della stagione la squadra ha sempre superato, dimostrando di valere qualcosa in più di quello che si pensava ai nastri di partenza. Anche in questa stagione il nostro obiettivo è dimostrare le nostre qualità e il nostro valore.”
Su quale aspetto del tuo gioco hai lavorato con più attenzione durante l’estate?
“Per ogni categoria più che si sale quello su cui bisogna lavorare maggiormente è l’aspetto fisico, ed è quello che ho cercato di fare. Dal punto di vista tecnico ogni anno lavoro in maniera completa su ogni aspetto.”





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