La Trapani Shark ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia del CONI contro l’esclusione dal campionato di Serie A, cercando di ribaltare la decisione della Corte sportiva d’appello FIP che aveva confermato lo stop disposto il 12 gennaio.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, tutto nasce dalla partita “surreale” contro Trento, arrivata dopo settimane di difficoltà societarie: la Shark si presentò con un gruppo pieno di giovani, mentre i pochi senior rimasti a contratto abbandonarono il campo dopo pochi secondi. Rimasti soli, i ragazzi commisero rapidamente cinque falli, facendo venire meno il numero minimo di giocatori disponibili e costringendo gli arbitri a chiudere l’incontro.
Per il giudice sportivo si trattò di una palese alterazione della regolarità competitiva e di un danno d’immagine per la Federazione, che avrebbe anche dato mandato di agire “in tutte le sedi” per quanto accaduto. Da qui l’esclusione e lo scenario, in assenza di esiti favorevoli, di una ripartenza dai campionati regionali.
Fonte: Giornale di Sicilia (ed. Palermo)





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