Trapani Shark, presentata querela nei confronti di 11 aziende per i lavori negli impianti

Valerio Antonini
Valerio Antonini Trapani Shark - Pallacanestro Trieste LBA Frecciarossa Final Eight 2025 - Quarti di Finale LBA Legabasket Serie A Unipol 2024-25 Torino, 13/02/2025 Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria

Trapani Calcio S.r.l. e Trapani Shark S.r.l. comunicano di aver conferito formale mandato a un pool di professionisti legali

Trapani Calcio S.r.l. e Trapani Shark S.r.l. comunicano di aver conferito formale mandato a un pool di professionisti legali e commerciali per la presentazione di querela presso le competenti Autorità Giudiziarie nei confronti di 11 aziende che, a vario titolo, hanno preso parte ai lavori di ristrutturazione dello Stadio Provinciale di Trapani e del PalaShark.
Le ipotesi di reato per le quali si procederà sono quelle di truffa e associazione a delinquere finalizzata all’iper-fatturazione, a seguito delle rilevanti anomalie riscontrate , nel corso di approfondite verifiche tecnico-contabili , tra i servizi effettivamente resi, i materiali realmente impiegati e quanto invece risultante dalle fatture emesse, anche grazie alla compartecipazione di personale della società.
Secondo le prime stime emerse dall’attività di analisi documentale e di riscontro tecnico, gli importi oggetto di presunta iper-fatturazione supererebbero il milione di euro.
Le scriventi società ritengono inoltre doveroso, nell’interesse della trasparenza e della pubblica opinione, evidenziare ulteriori circostanze emerse nel corso delle verifiche:
•alcune delle medesime imprese risultano aver fornito al noto programma televisivo “Le Iene” elementi e narrazioni che, alla luce delle risultanze documentali e tecniche oggi disponibili, appaiono non corrispondenti alla realtà dei fatti, inducendo inizialmente il programma a una rappresentazione poi rivelatasi non rispondente al vero;
•nel marzo 2025, rappresentanti di tali imprese si sono recati congiuntamente presso il Comune di Trapani, accompagnati dal Sig. Polizzi – soggetto già destinatario di rinvio a giudizio per il reato di calunnia aggravata – al fine di sollecitare iniziative coordinate nei confronti delle scriventi società e del proprio Presidente;
•in tale contesto, come peraltro pubblicamente riscontrabile dalle stesse dichiarazioni rese in più occasioni dal Sindaco di Trapani e oggi audiovisivamente documentate, sarebbero state suggerite agli interlocutori azioni quali il ricorso a decreti ingiuntivi e iniziative dirette a mobilitare l’opinione pubblica contro la persona del Presidente Antonini.
Le società si riservano sin d’ora ogni ulteriore azione, in sede civile e penale, a tutela della propria integrità patrimoniale, della reputazione aziendale e personale dei propri rappresentanti, della trasparenza gestionale e degli interessi sportivi, economici e sociali del territorio.
Trapani Calcio S.r.l. e Trapani Shark S.r.l. ribadiscono la piena fiducia nell’operato della Magistratura e confermano la massima collaborazione con gli organi inquirenti, nella convinzione che la legalità e la corretta gestione delle risorse rappresentino valori imprescindibili per il futuro dello sport trapanese e per il rispetto dovuto a tifosi, sponsor e cittadini.
La Presidenza

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