La gestione del PalaShark è diventata un vero e proprio caso istituzionale. Dopo il cambio di status della Trapani Shark da società dilettantistica a srl, imposto dalla promozione in Serie A, il Comune di Trapani mette in dubbio la validità della convenzione firmata nel 2023 per l’uso trentennale gratuito dell’impianto.
Il sindaco Tranchida ha garantito l’utilizzo per la stagione 2025/26, ma ha fissato al 31 ottobre la scadenza per un nuovo accordo.
Il presidente Valerio Antonini ha risposto annullando ogni trattativa fuori dalla sede prefettizia, convocata per domani. Antonini rivendica investimenti per oltre 2,5 milioni di euro e teme di doverli ammortizzare su soli due anni.
Il Comune è spaccato: da una parte chi considera decaduta la convenzione, dall’altra chi ipotizza una soluzione attraverso la Trapani For Future, ancora formalmente dilettantistica, di proprietà sempre di Antonini.
Fonte: La Repubblica Palermo





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