Trail Blazers, fanno discutere le decisioni della nuova proprietà

tom dundon

“Semplicemente non voglio sprecare soldi. Voglio investirli”

I Portland Trail Blazers hanno licenziato un numero significativo di dipendenti dell’area business nell’ambito di una ‘riorganizzazione’ voluta dal nuovo proprietario Tom Dundon.

Secondo alcuni media locali, i tagli avrebbero coinvolto oltre 70 dipendenti. Compreso il giornalista Casey Holdahl, al seguito della franchigia da oltre 18 anni.
In un comunicato, il presidente del club Dewayne Hankins ha spiegato che la decisione è stata presa per “posizionare l’organizzazione verso il futuro”, ringraziando i dipendenti licenziati per il loro contributo alla franchigia e alla comunità di Portland.

Dundon è stato criticato negli ultimi mesi per diverse misure di contenimento dei costi introdotte dopo l’acquisto della squadra per circa 4.2 miliardi di dollari, tra cui la richiesta allo staff di lasciare anticipatamente gli hotel per evitare spese aggiuntive e la scelta di non portare i giocatori con contratto two-way nelle trasferte playoff.

Stesso discorso per il capitolo nuovo coach, di cui avevamo parlato qui.

“Semplicemente non voglio sprecare soldi. Voglio investirli”, ha dichiarato Dundon in un recente podcast. “Ci prenderemo cura dei giocatori perché questo aiuta a vincere, fa parte del gioco.”

Dundon ha rivelato che i Portland Trail Blazers spendono ogni anno circa 100 milioni di dollari in più rispetto ai Carolina Hurricanes, escludendo i costi legati ai giocatori.

“Da quando ho acquistato gli Hurricanes, hanno avuto il miglior o il secondo miglior record della NHL. Quindi non spenderò 100 milioni di dollari inutilmente solo perché qualcuno vuole scrivere un articolo definendomi tirchio. Non lo farò.”

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