Anthony Edwards reagisce alle sconfitte nei playoff dei suoi Minnesota Timberwolves chiudendosi in palestra per migliorare in determinati aspetti del suo gioco.
Nella scorsa offseason il 3-volte All Star ha lavorato instancabilmente sul suo tiro dalla lunga distanza, diventando in breve tempo uno dei più efficaci volume shooter da oltre l’arco dei 3 punti.
Solo un certo Steph Curry ha mandato a segno più delle sue 4.1 triple a partita nel 2024/25, un risultato notevole se rapportato al 45° posto dell’annata precedente.
Edwards in un colpo solo ha effettuato un deciso passo in avanti sia in termini di volume che di efficienza, un’impresa che si raggiunge solo e unicamente attraverso un lavoro incessante.
Ora la prima scelta assoluta del Draft NBA 2020 ha deciso di studiare il gioco in post e dalla media distanza di due leggende del gioco come Michael Jordan e Kobe Bryant.
Secondo quanto riportato da Shams Charania, Edwards avrebbe dedicato la maggior parte della sua offseason al lavoro sulle soluzioni in post-up, post-basso e mid-post, con un focus particolare sul ‘fade away jumper’, il tiro buttandosi indietro che ha contraddistinto diverse imprese del duo Jordan-Bryant.
Ad appena 24 anni, e nonostante un’immaturità che ogni tanto torna a galla, Edwards sembra già condividere alcuni tratti dei grandissimi, come la feroce determinazione e la voglia di vincere.
A furia di aggiungere armi al suo già notevole repertorio, in breve tempo diventerà il miglior realizzatore della Lega.
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