Tessitori: “A Tokyo senza paura, con la Serbia partita irripetibile”

Credits Ciamillo-Castoria
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Le parole del lungo azzurro al Corriere Fiorentino

Intervista sul Corriere Fiorentino per Amedeo Tessitori, centro di Virtus Bologna e della Nazionale che da domani si ritroverà a Roma per preparare l’Olimpiade di Tokyo.

“Siamo un gruppo che non conosce la paura”, ha detto Tessitori. “Devo ancora metabolizzare, credo che lo farò una volta arrivato a Tokyo. Andare ai Giochi è un’emozione difficile da comprendere. Che dire, c’era l’idea di farcela, volevamo farcela, ma di fronte avevamo una Serbia comunque superiore tecnicamente, che per di più giocava in casa la sfida decisiva per l’accesso all’Olimpiade. Quando siamo scesi in
campo, le paure si sono dissolte, i miei compagni hanno disputato una gara superlativa. Una partita difficile, anzi direi quasi impossibile, da replicare. A loro mancavano alcuni dei giocatori più forti, ma noi siamo stati perfetti. Gente come Polonara, Tonut, Pajola, Fontecchio e Mannion hanno tenuto il campo con una autorevolezza impressionante. Hanno dimostrato che in Italia c’è ancora una speranza per il
basket. Sia la nostra nazionale che quella del calcio hanno regalato emozioni a un Paese reduce da due anni di difficoltà. Un forte segnale di speranza. A Tokyo non troveremo squadre cuscinetto, questo è impossibile all’Olimpiade, ma al tempo stesso non avremo niente da perdere. Giocheremo per il nostro Paese, guidati in panchina da un allenatore come Meo Sacchetti che ci incoraggia a giocare per divertirsi”.

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