Taj Gibson lascia la pallacanestro giocata per entrare nel coaching staff dei Chicago Bulls come uno degli assistenti di Tiago Splitter.
Il 41enne big man ha trascorso ben 17 stagioni a battagliare sotto i canestri NBA. I primi 7 anni e mezzo ai Bulls, poi altre fermate spesso insieme a coach Thibodeau tra Timberwolves e Knicks.
Solo nelle ultime 4 stagioni l’ex USC ha iniziato a giocare meno, rivestendo un ruolo da mentore per i più giovani.
Di seguito il messaggio in cui Gibson annuncia il ritiro:
“Oggi è un giorno molto emozionante per me. Dopo 17 stagioni in NBA, posso dire onestamente di aver dato a questo gioco tutto ciò che avevo. Il basket mi ha dato l’opportunità di vivere un sogno. Da ragazzino di Brooklyn, NY, sono stato fortunato ad avere la possibilità di mostrare il mio talento sul palcoscenico più grande. Dai Fort Greene Projects alla USC, ai Chicago Bulls, e a ogni squadra e città che è venuta dopo, sono grato per ogni momento, ogni compagno di squadra, ogni allenatore e ogni persona che ha creduto in me. Volevo essere quel tipo su cui i miei compagni di squadra potevano contare, qualcuno che portava durezza, energia, leadership e cuore ogni volta che metteva piede in campo. Alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei compagni di squadra, ai miei allenatori, al mio agente, alla NBA, alla NBPA e ai tifosi, grazie. Siete stati tutti parte di questo viaggio. Ma questo non è un addio al basket. È l’inizio di un nuovo capitolo. Dopo 31 anni di basket, posso allontanarmi senza rimpianti, sapendo di aver lasciato tutto sul campo. “Dio è stato davvero benevolo con me” . Grazie, basket”.
Today is a very emotional day for me.
After 17 seasons in the NBA, I can honestly say I gave this game everything I had.
Basketball gave me the opportunity to live a dream. As a kid from Brooklyn, NY, I was lucky to get a chance to display my talent on the biggest stage. From… pic.twitter.com/tQAgHoUYl6
— Taj Gibson (@TajGibson) September 14, 2026
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