I Dallas Mavericks hanno superato un avvio complicato e hanno battuto i New York Knicks per 110-88.
New York è partita forte, prendendo il controllo della partita nel primo quarto e chiudendo avanti 23-16 grazie soprattutto agli otto punti realizzati da Pacôme Dadiet. La reazione dei Mavericks, però, non si è fatta attendere.
Nel secondo periodo Dallas ha aumentato l’intensità e, grazie a un parziale di 10-4 negli ultimi quattro minuti prima dell’intervallo, ha trasformato uno svantaggio di 35-29 in un pareggio sul 41-41 al termine del primo tempo.
I Mavericks hanno poi completato la rimonta nel terzo quarto, con un parziale di 35-19 che ha permesso loro di allungare in modo decisivo. I Knicks non sono più riusciti a colmare il divario nell’ultima frazione, lasciando spazio alla vittoria netta di Dallas.
La differenza è arrivata soprattutto dalla panchina: le riserve dei Mavericks hanno realizzato 62 punti contro i 40 di New York. Dallas ha inoltre dominato in contropiede, imponendosi per 25-11 nei punti segnati in transizione, e ha chiuso la partita con ben 18 triple a bersaglio.
Cinque giocatori dei Mavs hanno raggiunto quota 15 punti o più. Darin Green Jr. e Tyler Smith hanno guidato la produzione offensiva dalla panchina con 21 punti ciascuno. Smith ha aggiunto anche quattro rimbalzi, mentre Green Jr. ha completato la sua prova con quattro assist e due rimbalzi.
Tra i titolari il migliore è stato John Poulakidas, autore di 18 punti, mentre Jorge Diaz-Graham ha firmato una doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi.
Vsevolod Ishchenko ha contribuito con 15 punti tirando 5 su 8 dal campo. Nel complesso Dallas ha chiuso con il 48,5% al tiro e un eccellente 46,2% da tre punti.
Per i Knicks il miglior realizzatore è stato Pacôme Dadiet, che ha confermato il suo buon impatto offensivo chiudendo con 19 punti.
Solo altri due giocatori di New York sono andati in doppia cifra: Liam Robbins, autore di 14 punti, e Jaden Akins, che ha terminato con 11 punti.
I Knicks hanno faticato soprattutto al tiro, chiudendo con appena il 36,8% dal campo e un modesto 19,5% dalla lunga distanza.




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