Ci è voluta una fiammata nel quarto periodo ai Boston Celtics per piegare la resistenza dei Memphis Grizzlies e imporsi 117-112. A guidare i vice-campioni in carica è stato un monumentale Jaylen Brown da 30 punti, supportato dalla miglior prestazione stagionale di Luka Garza, autore di 22 punti pesantissimi in uscita dalla panchina.
Con questo successo, il quarto consecutivo, Boston blinda il secondo posto nella Eastern Conference, mantenendo un vantaggio di una partita e mezza sui New York Knicks. Oltre a Brown e Garza, i Celtics hanno beneficiato dei 19 punti di un solido Payton Pritchard.
I Grizzlies, sebbene decimati dagli infortuni con ben nove giocatori ai box, hanno venduto cara la pelle. A guidare l’attacco di Memphis è stata la sorpresa Tyler Burton: il giocatore, firmato con un contratto di 10 giorni appena una settimana fa, ha siglato il suo record in carriera con 23 punti. Buone anche le prove di Ty Jerome (16 punti e 7 assist) e della coppia Small-Jarreau (13 punti a testa).
La partita è rimasta in equilibrio per oltre tre quarti a causa delle polveri bagnate dell’attacco di Boston, che è arrivato all’ultimo periodo tirando con appena il 40% dal campo e soffrendo le troppe palle perse. Anche la stella Jayson Tatum ha vissuto una serata complicata, sbagliando le prime otto conclusioni della sua partita.
Memphis è riuscita a restare avanti fino a metà dell’ultima frazione (103-102 a 5:33 dal termine), ma in quel momento il talento dei Celtics è emerso: un parziale di 10-0 ha spento le speranze dei Grizzlies, che stanno faticosamente portando a termine una stagione martoriata dai problemi fisici.
Sul fronte infermeria, l’unica assenza di rilievo per Boston è stata quella di Nikola Vucevic, ancora fuori per la frattura all’anulare della mano destra.
Prossimi impegni
Celtics: Domenica ospiteranno i Minnesota Timberwolves.
Grizzlies: Sabato faranno visita ai Charlotte Hornets.





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