Storiesport: L’ultima mossa di Petrucci. Modificato il peso dei voti in sede elettorale

Storiesport: L’ultima mossa di Petrucci. Modificato il peso dei voti in sede elettorale

«Petrucci dribbla Malagò e cambia la corsa elettorale nel basket: modificato il peso dei voti nello Statuto Fip prima dell’esame Coni» titola oggi Michele Spiezia nel suo “Indiscreto” sul sito storiesport.it

«Petrucci dribbla Malagò e cambia la corsa elettorale nel basket: modificato il peso dei voti nello Statuto Fip prima dell’esame Coni» titola oggi Michele Spiezia nel suo “Indiscreto” sul sito storiesport.it.

A cosa si fa riferimento con “modifica del peso dei voti”? Presto detto secondo il giornalista Petrucci: «ha modificato una norma elettiva “giocando” sulla dizione di voti “esprimibili” e validi. Cioè, in sostanza, ha eliminato dal computo dei voti validamente espressi (lo sono in ogni competizione elettorale) i nulli e le schede bianche. In questo modo, è facile la deduzione, il monte voti da conquistare per il quarto mandato, scende: resterebbe sempre il 66,6% da ottenere ma su una base di voti validi più bassa».

E ancora: «è stata infatti eliminata l’indennità prevista per il presidente federale e per i consiglieri federali che ricoprono il mandato». Chi si candida, insomma, dovrà avere altre entrate, altrimenti il portafoglio piangerà. 

Queste due modifiche dello Statuto FIP sono arrivate con l’approvazione dell’ultimo Consiglio Federale, quello del 15 dicembre. Senza aspettare «però che il Consiglio Nazionale del Coni approvi nella riunione del 21 dicembre i principi informatori cui le federazioni devono adeguarsi».

Tutto ormai fatto? Non proprio. Conclude Spiezia: «La palla a spicchi passa ora all’avvocato Michele Signorini, responsabile dell’Ufficio Statuti e Regolamenti del Coni, che dovrà esaminare le modifiche dello Statuto Fip: dirà che non sono possibili perchè non previste dalle modifiche normative di legge, rimettendo lo Statuto alla Fip oppure lascerà passare questo deciso passo in avanti di Petrucci? Cosa ne pensa Malagò?».