Il Partizan è stato sconfitto 88-87 in casa dell’ASVEL, e Zeljko Obradovic non l’ha presa bene, visto anche il record 4-7 in EuroLeague di una squadra che è terza anche nel suo girone di ABA Liga.
Questo il suo commento in sala stampa: «Abbiamo aperto la partita molto, molto male, abbiamo avuto molte palle perse sulle quali l’Asvel ha segnato facilmente.
Abbiamo cercato di recuperare, abbiamo avuto un periodo di ottimo basket, ma la partita si è decisa proprio nel finale, quando abbiamo preso delle decisioni sbagliate in attacco.
Questo è qualcosa che succede per vari motivi. Forse è colpa dell’allenatore, forse è qualcos’altro. Alcuni giocatori dovrebbero vergognarsi di come abbiamo aperto la partita».
Parole pesanti, proseguite poi ai microfoni di Arena Sport: «Abbiamo iniziato la partita in modo inaccettabile, è un peccato come siamo apparsi, i giocatori si stanno comportando in modo anomalo, dovrebbero interrogarsi bene.
Un gran numero di persone viene a sostenerli e meritano di vedere una squadra che combatte. Le ragioni sono semplici, i giocatori non pensano alla partita, quando sono entrato negli spogliatoi prima della partita, erano tutti al telefono.
Ho cercato di spronarli, di fare cambi durante la partita. Non so più come reagire. Sono deluso, ma non ho parole (per spiegare) quanto mi senta male».
E ancora: «Non capiscono che qualcuno viene a vedere la partita per loro. Il minimo è essere concentrati, è impossibile che qualcuno abbia una voglia più grande della loro. Ciò che si è ripetuto nelle quattro partite precedenti, una difesa scadente, decisioni sbagliate in attacco nel finale, si sta ripetendo».
Da segnalare anche un momento di tensione con Jones durante la partita.





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