Stefano Tedeschi, numero uno di Fortitudo Bologna in uscita, è stato ospite di Basket City su TRC. Ecco alcune delle dichiarazioni riportate da bolognabasket.
Sul futuro
“Nella vita ci sono momenti in cui si devono prendere decisioni, ma sono convinto che la Fortitudo andrà avanti lo stesso perchè nessuno è indispensabile. La cosa importante è rispettare la Fortitudo”
Sulla situazione finanziaria
“Non abbiamo debiti con nessuno. La Comtec ha appena fatto dei controlli e ci hanno fatto i complimenti. Quando ci sono spese, i soci hanno il dovere di intervenire con quello che deve essere fatto. Da quando è stata fatta la legge sul lavoro sportivo i costi sono aumentati del 72%, lo ricordo. E io dico che se tutte le società fossero come noi, il movimento sarebbe tranquillo. Io vorrei qualche modifica regolamentare che desse un po’ di respiro alle società”
Su un futuro ancora in società
“Non lo so, chi avrà in mano la società farà le sue scelte. Io resterò tifoso Fortitudo, su questo non ci piove”
Sui rapporti interni al club?
“Ci sono cose che fanno parte delle relazioni. Chi si interessa di queste cose ha forse qualche problema, chi tifa Fortitudo deve pensare a tifare e andare alle partite. Chi contesta si conta sulle dita di una mano, e Umberto Eco diceva cose verissime sui social: oggi c’è troppa libertà, tanti scrivono di cose che non sanno. Questo è uno sport, c’è chi si impegna di fare sempre il meglio, e c’è una parte del tifo che è sana. Poi ci sono gli altri, e va bene che ognuno può avere la sua idea, ma io ho sempre detto di essere pronto a fare passi indietro, specie se gli equilibri societari non sono più uniformi. Io ho con me Giovanni Pennica, avvocato a cui ci appoggiamo per le sue capacità di mediazione, poi c’è un consiglio direttivo, c’è un presidente con un mandato, e chi vuole si faccia avanti. Io non ci bado, e penso che nemmeno la maggioranza del tifo lo faccia. Quel che conta è la promozione”
Su chi dice che non vogliano andare in A1
“Stiamo scherzando? Ma anche il pensare a non vincere una partita per avere una griglia diversa, ma quando mai? Sarebbe solo un modo per prendere in giro un pubblico che poi potrebbe non abbonarsi più. Si gioca per vincere”
Sulla prossima proprietà
“Chi c’è adesso vuole andare avanti”





Commenta
Visualizza commenti