Stavropoulos: “FIBA e NBA capiranno che collaborare con Euroleague è la miglior soluzione”

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Stavropoulos Christos EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - Gevi Napoli Basket LBA Frecciarossa Final Eight 2024 - Finale LBA Legabasket Serie A UnipolSAI 2023/2024 Torino, 18/02/2024 Foto ClaudioDegaspari // Ciamillo-Castoria

“Giorgio Armani? Un uomo fantastico, che è sempre stato vicino alla squadra in maniera molto discreta”

Nella lunga intervista di Christo Stavropoulos, GM dell’Olimpia Milano, con l’EOK WebRadio il dirigente greco ha parlato anche della nascita di NBA Europe.

“Il fatto che possa esserci un’altra organizzazione e che possa competere con noi, è un qualcosa che può succedere…. Il punto è che, qualitativamente, per l’ecosistema della pallacanestro europea, la soluzione migliore è avere una sola organizzazione molto forte e unita.  Abbiamo una responsabilità nei confronti dei tifosi: le situazioni devono essere sempre chiare. Stiamo confondendo i tifosi e la responsabilità che abbiamo è molto grande. Credo che alla fine sia FIBA che NBA capiranno che collaborare con Euroleague è la miglior soluzione”.

Sul calendario sempre più fitto delle squadre:

“È un nuovo modello che stiamo vivendo e credo che le squadre ci stiano lavorando costantemente negli ultimi anni. È una situazione particolare, perché ci sono così tante partite e, di fatto, così tante partite importanti. Ricordo che un tempo si potevano ‘lasciare per strada’ alcune partite fino a dicembre. Ora ogni partita è una ‘guerra’, è importante e devi vincerla, altrimenti rischi di restare immediatamente indietro. Poi c’è il campionato nazionale, che in Italia è molto competitivo, così come lo è ora in Grecia. Con tutto questo, ti ritrovi con un calendario estremamente fitto, non è più un lavoro semplice per gli allenatori, perché non hanno il tempo per ‘insegnare’, per lavorare come vorrebbero con la squadra. In sostanza, si limitano a mantenerla in condizione… Il modo in cui funzionano le cose è cambiato.”

Su Giorgio Armani:

“Parliamo di un uomo fantastico, che è sempre stato vicino alla squadra in maniera molto discreta. È sempre stato vicino a noi, veniva a tutte le partite casalinghe e, a volte, anche a quelle in trasferta. Come squadra non ci è mai mancato nulla. Come personalità, parliamo di un uomo carismatico, un leader, una persona che gode di grande rispetto in tutto il mondo. Ha preso la squadra quando era in grande difficoltà e rischiava di scomparire, e lo ha fatto per il suo amore per la squadra e per la città di Milano.”

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