Dimitris Giannakopoulos è stato sanzionato dal Giudice Sportivo dell’ESAKE con 10 mesi di divieto di accesso a tutte le arene greche e una multa di 60.000 euro. Il Panathinaikos dovrà inoltre pagare 30.000 euro.
La decisione, annunciata venerdì, riguarda una storia pubblicata su Instagram dal proprietario dei Greens, nella quale era possibile ascoltare un coro legato allo scandalo che sta coinvolgendo il basket greco. Giannakopoulos è stato ritenuto responsabile di un illecito disciplinare per diffamazione attraverso i social media.
Il Panathinaikos considera la sanzione «estrema» e si prepara a presentare ricorso all’ASEAD per provare a ottenere una riduzione delle pene.
Nel frattempo, anche l’EuroLeague ha avviato un procedimento disciplinare separato nei confronti di Giannakopoulos, dopo una denuncia dell’Olympiacos. Il caso riguarda la condivisione di striscioni e cori dei tifosi del Panathinaikos durante la partita contro il Baskonia del 22 ottobre, con riferimenti all’indagine giudiziaria sulle presunte manipolazioni di partite in Grecia.





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