Durante il Media Day dei San Antonio Spurs, Victor Wembanyama ha rilasciato dichiarazioni di grande maturità, incentrate sulla gestione mentale della sconfitta nelle scorse NBA Finals contro i New York Knicks e sulle enormi ambizioni del suo team per la stagione ormai alle porte.
“Non voglio nascondere nulla. Ho avuto notti in cui è stato difficile anche prendere sonno. Emozioni forti, a volte tormentate. Ma c’è un punto in cui accetti che devi attraversarle e provarle tutte (se vuoi arrivare in vetta)
Onestamente non potrei immaginare una motivazione migliore (della sconfitta alle Finals). Ora dobbiamo affrontare la realtà di dover giocare più di 100 partite per tornare lì. Siamo pronti, molto fiduciosi e ambiziosi”.
‘Wemby’ non si è certo riposato nella offseason, tra impegni con la nazionale francese, un mini-camp organizzato a Nanterre con alcuni compagni di squadra, e un periodo a lavorare con una squadra di rugby.
“Stare insieme quest’estate è stato fantastico, specialmente la tappa in Francia per me è stata davvero toccante ed emozionante”.
La chiosa sulle ambizioni degli Spurs e la crescente ostilità dei tifosi avversari.
“Sentiamo che questo è il nostro posto. Stiamo lottando per salire sul punto più alto della montagna e dovremo spostare gli ostacoli che troveremo sulla nostra strada. È così che vanno le cose….. (I fischi dei tifosi avversari?) Lo prendo come un grande segno di rispetto. I tifosi ti amano se giochi per loro e ti odiano se sei un rivale, è il loro modo di vivere la competitività. Non ho davvero nulla in contrario”.




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