I San Antonio Spurs hanno sprecato un vantaggio di 29 punti nella sconfitta contro i Knicks, la più grande rimonta nella storia delle NBA Finals. Nel secondo tempo San Antonio ha segnato solo 30 punti, subendo il rientro costante di New York.
Nel mirino ci sono le scelte di Mitch Johnson, la gestione dei timeout e l’eccesso di tiri da tre nella ripresa, con gli Spurs a 3/17 dall’arco dopo l’intervallo. Anche Victor Wembanyama, pur autore di 24 punti e 13 rimbalzi, ha pagato il 9/25 dal campo e due liberi sbagliati nel finale.
Pesano anche gli errori di De’Aaron Fox, che ha perso quattro palloni nel secondo tempo e ha sfidato OG Anunoby al ferro invece di cercare il fallo nel possesso decisivo. Ma il merito principale resta dei Knicks, trascinati da Brunson e Anunoby in una notte da leggenda.





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