La Reyer Venezia chiude il girone d’andata di EuroCup con un 4-5 e un pesante -32 contro l’Hapoel Gerusalemme a Belgrado.
Il coach Neven Spahija indica nella lunga sosta e nelle assenze dei tanti nazionali i principali motivi del ko.
Spahija ricorda le quattro trasferte europee con squadre di alto livello, dal ko punto a punto a Cluj-Napoca alle sconfitte pesanti con Bahçeşehir, Olimpia Lubiana e Hapoel.
«Ogni gara ha una sua storia, il torneo è lungo, possiamo migliorare il bilancio quando queste squadre verranno al Taliercio», sottolinea, ribadendo che alla Reyer «non manca niente».
Ora l’attenzione si sposta sul campionato, con la San Bernardo Cantù attesa al Taliercio e il ritorno da avversario di Andrea De Nicolao.
«Mi aspetto una reazione immediata, il campionato italiano è molto difficile e se non sei preparato puoi perdere con chiunque», avverte Spahija, spiegando che la squadra sta bene «fisicamente e mentalmente».
Fonte: la Nuova Venezia





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