Shai Gilgeous-Alexander al centro dei nuovi Thunder

Nella stagione scorsa SGA ha prodotto medie di 19 punti, 5.9 rimbalzi, 3.3 assist e 1.1 recuperi, tirando il 47% dal campo, il 35% da tre e l'80% dalla lunetta.

Nella offseason appena trascorsa Sam Presti ha buttato definitivamente la maschera, facendo tabula rasa dei pilastri del team che ha sorpreso in positivo durante la stagione 2019/20, e avviando quindi un processo di profonda ricostruzione.

La principale certezza del roster degli Oklahoma City Thunder oggi è Shai Gilgeous-Alexander, ventiduenne play/guardia canadese che si appresta ad iniziare la sua terza annata tra i Pro.

Parlando con i media, Presti, il nuovo coach Mark Daigneault e lo stesso SGA non hanno di certo nascosto che il suo sarà un ruolo decisivo.

“Deve fare degli importanti passi in avanti in difesa, questo lo catapulterà verso un livello importante” le parole del GM, a quanto pare recepite dall’ex Kentucky: “Giocare ad alto livello su entrambe le metà del campo richiede un grande sforzo fisico, ma i migliori ci riescono, e devo farlo anche io se voglio raggiungere quel livello. Questa è una delle cose su cui mi sono concentrato in questa breve offseason, preparare il mio corpo per dare il meglio di me sia in attacco che in difesa”.

Infine Daigneault, che parla del suo ruolo: “Shai avrà molte opportunità per creare gioco. Avrà molto la palla tra le mani. L’idea però non è di utilizzarlo come un playmaker tradizionale. Lavoriamo per proporre un gioco veloce, senza pensare alle posizioni tradizionali, ma chiaramente lui avrà un peso fondamentale nel nostro attacco”

Nella stagione scorsa SGA ha prodotto medie di 19 punti, 5.9 rimbalzi, 3.3 assist e 1.1 recuperi, tirando il 47% dal campo, il 35% da tre e l’80% dalla lunetta.

Fonte: NBA.com.

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