Serie A 2020-21, Riva: “Le istituzioni avrebbero dovuto imporre due italiani sempre in campo”

Credits Ciamillo-Castoria
Credits Ciamillo-Castoria

Il massimo cannoniere della storia della Serie A presenta il campionato dalle colonne della Gazzetta dello Sport.

Speciale Serie A sulla Gazzetta dello Sport nel giorno della partenza del campionato 2020-21: a introdurre la stagione sono cinque grandi volti della storia del basket azzurro. 

Queste le parole di Antonello Riva: “Non sarà solo Olimpia contro Virtus, c’è Venezia che se la gioca alla pari. Dietro Sassari e Brindisi sono le outsider, vedo un bel fermento di squadre ma in generale non cambia l’orizzonte del basket italiano. Spero in una grande stagione di Tonut che vorrei diventasse il Riva del nuovo millennio. Le sorprese: da tifoso confido molto in una crescita di Cantù e del suo Procida, un giovane interessante. Gli italiani che giocano sono sempre pochi: le istituzioni avrebbero potuto sfruttare le restrizioni per imporre almeno due italiani sempre in campo anche per dare un segnale di svolta e di cambiamento”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport.

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