Sergio Scariolo, nella settimana che porta alle Final Four di Atene, ha parlato con Giuseppe Nigro de La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune sue dichiarazioni.
Sulle Final Four
«A essere onesti, in carriera ho avuto la sensazione di avere una squadra da Final Four solo due volte: a Malaga, non l’anno che l’abbiamo fatta ma il precedente, e quest’anno, quando abbiamo cominciato a trovarci reciprocamente con la giusta chimica e siamo stati stabilmente tra le prime quattro. Sono contento di quanto fatto con tutte le mie squadre. Ma è come quando giochi a briscola, bisogna che ti arrivino l’asso e il tre…»
Sugli infortuni di Tavares e Len
«Abbiamo vissuto uno tsunami con questi due infortuni che hanno sconvolto la nostra fisionomia. In attacco dovremo essere più sfrontati, in difesa dovremo evitare che la palla arrivi in area con facilità, sapendo che non c’è dietro il “mastrolindo” che ci protegge. E poi andare forte a rimbalzo»
Su Nba Europe
«Il Real è una parte attivissima nel cercare di creare un ponte tra Eurolega e Nba Europe, non si è schierato ma ha capito dal primo momento che finché ci saranno possibilità di intesa bisogna lavorare e fare tutti uno sforzo per riuscire a fare qualcosa assieme»
«Poi arriverà un domani, nell’ordine di qualche settimana, in cui dovremo prendere una decisione definitiva, ma penso che ci siano i margini per poter mantenere una certa coesione sul bene del nostro basket, che è non disperdere il patrimonio dell’Eurolega e non perdere l’opportunità di vedere la massima istituzione del nostro sport che ha manifestato la volontà di entrare in Europa»





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