Sentenza Justin Robinson, l’avvocato Fortitudo: Una scelta che non ritengo condivisibile

Sentenza Justin Robinson, l’avvocato Fortitudo: Una scelta che non ritengo condivisibile

Enrico Cassì: I giudici del CONI si sono trincerati dietro l'inammissibilità per difetto di interesse ad agire

Nella giornata di ieri non è stato accolto, dal Collegio di Garanzia del CONI, il ricorso della Fortitudo Bologna in merito al “caso” Justin Robinson, in campo quel 10 aprile senza, a dire del club dell’Aquila, aver rispettato i protocolli Covid-19.

Così l’avvocato del club, Enrico Cassì, al Corriere dello Sport: «Dal momento che la sentenza è arrivata oltre due mesi dopo la presentazione del ricorso e non incide più sulla classifica, i giudici del CONI si sono trincerati dietro l’inammissibilità per difetto di interesse ad agire. È una scelta che non ritengo condivisibile, ma questa è la giustizia sportiva».

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