All’Arena Riga è la Turchia la prima nazionale a strappare il pass per la semifinale di EuroBasket. Successo con grande merito per la squadra di Ataman, che resta imbattuta nel torneo e torna in semifinale dopo l’edizione del 2001 (argento). Capace di prendere il largo nel secondo quarto, i turchi non si sono voltati più indietro respingendo ogni minimo tentativo di riavvicinamento della Polonia, a cui non sono bastate le solite prove offensive di Ponitka e Loyd. Per la Turchia vera prova di squadra con 7 uomini in doppia cifra, tra questi brilla ovviamente Sengun con la prima e storica tripla-doppia da 19+12+10 in 31 minuti.
LA PARTITA
All’Arena Riga è tempo di quarti di finale, prima sfida di giornata tra turchi, imbattuti nel torneo, e polacchi con palla a due ore 17:00 locali (16:00 italiane). Eliminate rispettivamente Svezia e Bosnia nel turno precedente. Qui il preview del match, la squadra di Ataman e della stella Sengun torna ai quarti dopo l’edizione del 2009 mentre Ponitka e compagni arrivano dalla semifinale (poi quarto posto) del 2022.
Il primo punto dei quarti di finale lo firma Hazer dalla lunetta, Ponitka risponde in uscita dal blocco e serve l’assist per la tripla dall’angolo di Dziewa, nell’ottimo avvio offensivo della Polonia. Con Larkin arriva la parità a quota 5 ed il sorpasso turco, Pluta va a segno e dopo la stoppata di Balcerowski è Osmani che riporta avanti i suoi. Dziewa si trova a suo agio anche nell’altro angolo, Hazer attacca bene l’area e dopo il -4 sono Sipahi e Osmani con le triple che ribaltano ancora la situazione, due minuti al termine del primo periodo. Loyd e Sokolowski si mettono in partita, Bona piazza la schiacciata ed è equilibrio sul 19-19 dopo i primi dieci minuti.
Il 5-0 in apertura di quarto, con Osman in layup, costringe Milicic a chiamare timeout, Dziewa guida la reazione e dopo il fallo in attacco Sengun si fa perdonare, rubata e schiacciata in contropiede per trascinare la Turchia. Il lungo dei Rockets allunga sul 28-22, la Polonia si affida alle giocate di Ponitka e Loyd ma è ancora Sengun che, con il 2+1 dopo il rimbalzo offensivo, permette alla squadra di Ataman di confermarsi avanti nel punteggio. Con Sipahi da lontano ed Osman dopo il recupero il vantaggio sale in doppia cifra, Hazer vola a schiacciare dopo il passaggio a tutto campo di Sengun (già prova da 10+6+6) e così la squadra in maglia bianca tocca il +14, in controllo della sfida 46-32 all’intervallo lungo.
Osman è ancora caldo dopo la pausa e risponde all’appoggio di Balcerowski, Hazer completa la giocata da tre punti del +18 e la Polonia fatica enormemente a trovare punti, appena 3 nel terzo quarto dopo oltre 4 minuti di gioco. Loyd smuove finalmente lo score, Sengun si avvicina sempre di più in zona tripla-doppia mentre Ponitka con la sua energia prova a suonare la carica. Due bombe di Korkmaz scavano il solco sul 61-40, Osmani va a segno con il tap-in ed ogni sforzo della Polonia è subito vano, con i turchi a rispondere colpo sul colpo dopo le triple di Pluta. Ponitka sfida con successo la difesa, Sokolowski converte il recupero in schiacciata solitaria e così la Polonia recupera un minimo di inerzia e di svantaggio, 65-50 a dieci minuti dal termine.
L’ala ex Napoli guadagna e converte tre preziosissimi tiri liberi, Larkin trova lo spazio per il canestro dalla distanza ma dall’altra parte nessuno vuole mollare, Ponitka a colpire dall’arco per il 70-56. Il play nativo di Cincinnati accumula giri in lunetta, Sengun corregge a rimbalzo offensivo conquistando la tripla-doppia ma con Loyd prima e Sokolowski subito dopo la Polonia dimostra di non voler alzare bandiera bianca. Larkin prova a spegnere l’entusiasmo avversario, l’altro passaportato sul parquet riduce il gap sino al -10 e c’è ancora speranza per la Polonia, a metà ultimo periodo. Loyd aggiunge anche la rubata, Sokolowski è il più lesto sotto i tabelloni ma Hazer punisce una brutta palla persa con la tripla ammazza-gambe dell’81-70. Osmani si unisce alla festa con un altro canestro dai 6.75, Ponitka risponde a tono ma Sengun con la schiacciata mette ulteriormente in chiaro chi dovrà disputare la semifinale a Riga: la Turchia resta imbattuta, vince 91-77 e convince contro la Polonia e torna in semifinale dopo l’argento del 2001.
Turchia: Larkin 13+5+5, Hazer 13, Sanli, Osman 10+5, Korkmaz 10, Sengun 19+12+10, Osmani 10+5, Bona 5, Sipahi 11 con 4 assist, Yurtseven
Polonia: Pluta 9 e 4 assist, Balcerowski 3+6, Sokolowski 13, Loyd 19, Ponitka 19+6+6, Dziewa 11, Gielo, Laczynski, Olejniczak 3, Zolnierewicz
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