Il gruppo Segafredo potrebbe presto cambiare assetto proprietario. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il fondo QuattroR e Massimo Zanetti hanno affidato a Lazard e Intesa Sanpaolo-Imi il compito di sondare il mercato alla ricerca di potenziali investitori, con l’operazione destinata a entrare nel vivo nella seconda parte dell’anno.
Sul tavolo ci sarebbe una quota di controllo del gruppo Massimo Zanetti Beverage, potenzialmente fino al 100%, in un’operazione che potrebbe portare a una valutazione intorno al miliardo. L’azienda ha chiuso il 2025 con 1,3 miliardi di ricavi e un margine operativo di 86 milioni, tornando all’utile dopo il piano di rilancio avviato nel 2023 con l’ingresso di QuattroR al 50%.
Sotto la guida del ceo Pierluigi Tosato, la società di Villorba ha ridotto i costi, rilanciato il marchio Segafredo soprattutto in Italia e ridefinito la propria struttura industriale. Oggi il gruppo è presente in 110 Paesi, con 20 stabilimenti, 40 marchi e oltre 3000 dipendenti, mentre il piano al 2028 prevede una crescita media annua dei ricavi tra l’8% e il 10%.
Fonte: Corriere della Sera





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