Nella corsa allo Scudetto il rendimento degli italiani resta decisivo, come mostrato dalle semifinali LBA 2025: la Virtus ha avuto protagonisti veri come Pajola, Hackett, Akele e Diouf, mentre l’Olimpia Milano ha faticato a valorizzare il proprio gruppo, con poche fiammate da Ricci e Flaccadori e un Tonut rimasto ai margini.
Alla vigilia della stagione 2025/26, Milano presenta sette italiani: dentro Quinn Ellis, MVP delle Final Eight, e Leonardo Totè, miglior italiano dietro a Della Valle nel 2025. Bologna, invece, riparte dal leader Hackett, dal capitano Pajola, da Diouf e Akele, rivelazioni della scorsa annata, e dalla novità Saliou Niang, uomo simbolo dell’Italbasket a EuroBasket.
Il confronto segna un vantaggio Virtus nelle gerarchie: Hackett e Pajola sono colonne, Akele e Diouf hanno già dimostrato di valere uno Scudetto, mentre Niang è atteso alla consacrazione. Milano ha più profondità, ma con Ricci e Tonut oggi ai margini, o quasi, e tanto affidamento sul talento emergente di Ellis e sulle ambizioni di Totè. Virtus con più certezze, Olimpia con più alternative: sarà il campo a decidere.





Commenta
Visualizza commenti