La Germania, guidata da Ibrahimagic, torna sul gradino più alto del podio ad EuroBasket grazie al successo 88-83 sulla Turchia, in una bellissima finale di botta e risposta e che ha permesso ai tedeschi di ritrovare la medaglia d’oro che avevano vinto nel 1993 completando il back-to-back unico, dopo la vittoria del mondiale due anni fa. In una gara a dir poco equilibrata (15 cambi di leader, 11 parità) a deciderla ci ha pensato il talento di Dennis Schroder, votato giustamente MVP e trascinatore dei tedeschi nei decisivi possessi finali con la doppia-doppia a referto. Chiude con 14/26 dall’arco e 24 assist la Germania imbattuta nel torneo, con un Bonga eroico e prezioso nei momenti caldi del match ed il solito talento di Wagner. La Turchia di Ataman si deve accontentare ancora dell’argento come nel 2001, non bastano le prove di Osman (caldissimo dall’arco con 6 triple) e Sengun contro la forza di volontà e freddezza dei nuovi campioni d’Europa. Esce comunque tra gli applausi dei tanti tifosi turchi giunti all’Arena Riga (soldout con 11.000 presenti).
La partita
Turchia e Germania, una di queste due nazionali potrà laurearsi campione d’Europa a Riga, dalle ore 20:00 italiane la palla a due della finale per l’oro. Entrambe ancora imbattute, 7-4 i precedenti in favore della Germania in tutte le competizioni FIBA ma 10 anni fa l’ultimo confronto nel torneo, vinto dai turchi 80-75 con un Cedi Osman da 17 punti ed il solito super Schroder da 24+6+5. I tedeschi hanno vinto l’ultima medaglia ad EuroBasket con il bronzo casalingo del 2022, con in bacheca anche l’argento 2005 e l’oro nel 1993 (71-70 alla Russia). I campioni del mondo 2023 sognano di diventare la quarta nazionale nella storia a completare il back-to-back con i mondiali, assieme a Spagna (2019-2022), Yugoslavia (4) ed Unione Sovietica (2) Assente l’infortunato Voigtmann. La squadra di Ataman e Sengun, potenziale MVP, spera di scrivere la storia e fare meglio dell’argento 2001 conquistato ad Istanbul (69-78 con la Yugoslavia), unica medaglia agli Europei, per diventare la nazionale numero 16 a vincere il torneo. Il lungo dei Rockets potrebbe essere il primo giocatore dal 1995 a chiudere EuroBasket con 20+ punti, 10+ rimbalzi e 5+ assist di media.
Osman dall’angolo mette la firma sul primo canestro della finale, Larkin arriva sino al ferro e dopo i liberi di Wagner si mette al lavoro anche Sengun, efficace semi-gancio in 1vs1. Con altre due triple la Turchia vola sul 13-2, dopo il timeout Hazer recupera palla ma la Germania inizia a reagire con Wagner e Bonga, dopo le belle stoppate delle stelle di Rockets e Magic. Bonga arriva rapidamente a 7 punti personali, stoppa Hazer in difesa e così i tedeschi raggiungono la parità, dalla lunetta con Schroder. Maodo Lo risponde ai play dell’Efes, Tristan Da Silva colpisce due volte e nonostante le stoppate di Sengun (già 3) gli avversari restano avanti nel punteggio. Il candidato MVP del torneo commette il suo secondo fallo, Wagner amministra e con il 2+1 di Bona si chiude sul 24-22 il primo periodo.
ll numero 9 in maglia nera è già in doppia cifra, Tristan Da Silva arriva per primo a rimbalzo offensivo ed a rispondere dall’altra parte ci pensa ancora Osman, con Larkin a supporto per trascinare i turchi al pareggio. Bona con la virata riporta i suoi avanti, Wagner si scatena con due canestri in fila ma le giocate di Sengun valgono il 35-32 con cui si entra nella seconda metà del quarto. La stoppata di Bona su Schroder viene confermata buona dopo il check degli arbitri, Da Silva segna ancora per la nuova parità ma Sengun reagisce colpo su colpo e con altri 7 punti (15 in totale) accende i tifosi presenti all’Arena Riga. Obst non sbaglia con la specialità della casa, Osman e Bona regalano il +8 ma con Wagner (16) la Germania accorcia, 46-40 all’intervallo.
Schroder ed Osman aprono le danze da lontano, i tedeschi si riavvicinano con Wagner e completano il sorpasso con l’ottimo Bonga, costringendo Ataman a fermare la partita. Sengun rientra bene sul parquet, Obst ha troppo spazio per sbagliare dai 6.75 ma persiste l’equilibrio, con Turchia ad impattare a quota 53 dalla lunetta. Schroder oltre agli assist (già 8) contribuisce anche con il layup, Sengun prende per mano la squadra con altri 5 punti consecutivi e dopo la rubata di Larkin arriva la quinta bomba di Osman, 61-55 per il mini-allungo turco al 27′. Il lungo NBA danza sul perno, Schroder segna e costruisce per Tristan Da Silva e con Thiemann la Germania torna in vantaggio, prima della reazione guidata da un preziosissimo Bona per il 67-66 di fine terzo quarto.
Sengun ed Osman alimentano il tentativo di fuga in apertura di ultimo periodo, Bonga risponde dall’angolo e dopo il giro in lunetta di Thiemann (che vale la doppia-doppia per Schroder ed il -1) sono Sengun ed Osmani (primo canestro della finale) a ricacciare indietro la rimonta tedesca. La palla inizia a pesare e la stanchezza a farsi sentire, Obst dimostra enorme freddezza dall’arco e Bonga lo segue a ruota, con la tripla del sorpasso con 3:35 da giocare e timeout in campo. Sipahi non sbaglia da tre, Schroder spreca il recupero ma ancora Bonga trova la parità, con la schiacciata sulla linea di fondo. Larkin non sbaglia dalla lunetta, Theis colpisce da lontano ma il play dell’Efes contro-sorpassa con la bella penetrazione. Schroder non si tira indietro e realizza, Sengun manca l’appoggio e grazie al rimbalzo offensivo di Bonga il play ha un regalo che deve solo scartare: 86-83 Germania e 18.7 secondi a disposizione per gli avversari. Sengun sbaglia il tiro del pareggio, Schroder fa 2/2 ai liberi e la Germania vince 88-83 laureandosi campione d’Europa!
Il tabellino
Turchia: Larkin 13+6+9, Hazer 2, Osman 23+5, Korkmaz, Sengun 28, Osmani 2, Bona 12, Sipahi 3, Yurtseven
Germania: Bonga 20+5, O.Da Silva, Lo 2, T.Da Silva 13, Wagner 18+8, Theis 3+5, Schroder 16 e 12 assist, Hollatz, Thiemann 7, Obst 9
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