Scandalo nel basket greco: sequestrati oltre 931mila euro nelle abitazioni degli arrestati

scandalo basket greco
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Oltre 931mila euro sequestrati nell’inchiesta sul basket greco: 820mila trovati nella casa di un arbitro, 102mila in quella di un altro

Nuovi dettagli sull’inchiesta che sta scuotendo il basket greco: la polizia ha sequestrato complessivamente 931.463 euro durante le perquisizioni nelle abitazioni dei sei arrestati. Secondo SPORT24, 820mila euro sarebbero stati trovati nella casa di un arbitro in Pieria, altri 102mila nell’abitazione di un secondo arbitro e oltre 8mila euro in quella del presidente della Federazione Vangelis Liolios.

La polizia greca ha comunicato di aver sequestrato anche 14 telefoni cellulari, sei laptop, 22 dispositivi USB, due tablet, schede di memoria, un hard disk e altro materiale. Nell’abitazione della donna arbitro coinvolta sarebbero state inoltre trovate tre maglie dell’Olympiacos e altri memorabilia sportivi.

L’indagine riguarda presunti interventi illeciti finalizzati a influenzare andamento, caratteristiche o risultato di partite di basket collegate anche a competizioni oggetto di scommesse. SPORT24 riferisce inoltre che l’autorità antiriciclaggio è stata informata per verificare se eventuali proventi illeciti possano essere stati riciclati attraverso una catena di caffetterie riconducibile a Liolios e a un suo stretto collaboratore. Si tratta di ipotesi investigative ancora da accertare.

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