Sassi contro il pullman dei tifosi di Pistoia Basket 2000. La ricostruzione dei fatti

Il Tirreno di Pistoia racconta i fatti del lancio di sassi contro il pullman dei tifosi di Pistoia Basket 2000

Il Tirreno di Pistoia racconta i fatti del lancio di sassi contro il pullman dei tifosi di Pistoia Basket 2000.

La partita si era conclusa da poco meno di un’ora. Una cinquantina di tifosi di Pistoia Basket 2000 salgono un un bus della Jimmy Travel di Firenze che si mette sulla statale 79, tra Rieti e Terni.

La polizia scorta per un tratto il bus, poi, come da accordi, i due convogli si separano. Passano una decina di minuti. Siamo all’altezza di Contigliano, provincia di Rieti.

Davanti alla strada si palesano alcuni uomini a volto coperto. Inizia il lancio di sassi all’indirizzo del pullman. I bersagli sono inevitabilmente i due autisti. Il vetro, dalla parte di chi guida, regge. Pochi istanti dopo riuscirà infatti a fermare l’autovettura senza conseguenze.

Dal lato dell’aiuto autista, invece, si rompe. Raffaele Marianella, secondo i racconti, viene colpito alla trachea. C’è chi sostiene possa essere stato colto da infarto. La verità sarà stabilita dall’autopsia.

Sempre il Tirreno chiarisce le ruggini tra le tifoserie: Rieti è gemellata con Scafati, invisa ai pistoiesi, a loro volta legati a Cento, protagonisti di dissidi con i reatini.

Dopo il vergognoso assalto, i tifosi pistoiesi sono rientrati in città con un pullman fornito da Sebastiani Rieti.

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