Sasha Djordjevic è il protagonista di “Uomini e Canestri”, la rubrica settimanale di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano. Ecco le sue parole su Olimpia Milano.
«Penso che l’aspetto positivo della stagione sia l’esplosione di Armoni Brooks e aver azzeccato l’ingaggio di Quinn Ellis che porta un po’ di spavalderia giovanile, che ci vuole sempre. Credo che Ettore Messina abbia compiuto un gesto che lo onora facendo un passo a lato per la consapevolezza che la squadra non stesse più reagendo positivamente, come è accaduto all’altra grande leggenda europea, Zeliko Obradovic al Partizan.
Complimenti a Peppe Poeta per la Coppa Italia vinta, la squadra come spesso accade, ma non sempre considerando cosa è successo proprio al Partizan, ha avuto una reazione positiva, giocando con più velocità e una faccia diversa. Ma mi sento di dire, anche se non sono fatti miei, che resta la delusione degli ultimi anni, perché una società così organizzata e con una super proprietà come quella garantita dal signor Armani, per la quarta stagione consecutiva non sta riuscendo ad essere protagonista in Eurolega, dopo le illusioni che l’arrivo di Messina e le Final Four del 2021 avevano fatto nascere. Non può essere che al vertice del basket europeo non ci siano squadre italiane».





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