Le parole di Sandro Santoro, GM dell’Acqua S.Bernardo Cantù, nel corso della tradizionale cena benefica organizzata dal Basket Club Tremezzina:
(Via La Provincia)
“I novant’anni di Cantù me li sento tutti addosso, perché è una stagione particolarmente difficile. Siamo felici di essere qui, perché si respirano i valori della vita, qua si assapora il valore dell’amicizia. Se durante le nostre giornate così impegnate, riuscissimo a pensare un po’ realtà come questa, saremmo persone migliori”.
Inevitabile un passaggio sull’attesa per la nuova casa del team:
“La vera vittoria sarà l’inaugurazione della nuova arena: vale tanto quanto un campionato vinto. Bisogna capire l’importanza del tornare a casa nostra. La squadra? L’abbiamo cambiata, come il 70% delle squadre di A: fa parte del gioco, con un mercato sempre aperto. E non dimentichiamo chi ci ha portato qui, Nicola Brienza”.





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