Sandro Gamba: Quando alcuni dirigenti dell’Inter cercarono di rilevare l’Olimpia Milano

Sandro Gamba Sandro Gamba UN film di Massimiliano Finazzer Flory Cinema Anteo City Life Milano 04 Settembre 2002 Foto Michele Longo, Ivan Mancini / Ciamillo-Castoria

Sandro Gamba ha rilasciato ieri un’intervista a Massimo Pisa su Repubblica-Milano. Ecco tre passaggi

Sandro Gamba ha rilasciato ieri un’intervista a Massimo Pisa su Repubblica-Milano. Ecco tre passaggi.

SULLO SPIRITO OLIMPIA

«Un setaccio. Di atleti e uomini. Bogoncelli ci chiedeva stile, eleganza, correttezza. Chi si comportava male finiva alla porta. E posso dire che abbiamo esportato un po’ del nostro stile anche in America». Il legame con Milano-Stati Uniti non si è mai interrotto. E gli americani che hanno giocato qui hanno sempre detto di trovarsi a casa. Ancora oggi i giocatori che vengono in Europa guardano Milano sulla cartina».

SULLA COPPA DEI CAMPIONI DEL 1966

«Sentivamo addosso quell’onore. Una risposta a chi diceva che in Italia vincevamo solo per i soldi. Erano gli anni in cui anche l’Inter e il mio Milan dominavano in Europa. Alcuni dirigenti dell’Inter erano anche nel club, un anno proposero a Bogoncelli di rilevarlo e farne una succursale dell’Inter, ma il commendatore preferì l’indipendenza»

SULL’AUGURIO AL CLUB

«Di restare ad alto livello. Ci sono tante squadre piene di campioni ma l’Olimpia è destinata a restare in cima. Come la città»

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