Sandro De Pol: Matiasic? Resta solo da scoprire come e quando avverrà l’addio

Sandro De Pol
De Pol EA7 Emporio Armani Milano - Banco di Sardegna Sassari Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 23a giornata Milano, 22/03/2026 Foto Marco Brondi / Ciamillo-Castoria

Sandro De Pol, voce RAI, su il Piccolo fa il punto della situazione in casa Pallacanestro Trieste

Sandro De Pol, voce RAI, su il Piccolo fa il punto della situazione in casa Pallacanestro Trieste e “chiama” il territorio.

«In un momento così privo di certezze, decifrare le reali intenzioni di Paul Matiasic è oggettivamente difficile. Ogni ipotesi resta valida, ma rimane, appunto, un’ipotesi. Ciò che posso riferire, basandomi sul confronto con agenti e addetti ai lavori in tutta Italia, è che nell’ambiente si dà ormai per certo che la sua esperienza a Trieste sia giunta al capolinea. Resta solo da scoprire come e quando avverrà l’addio».

«Certamente non si può ridurre tutto al denaro: la passione, l’amore e la tradizione appartengono a piazze storiche come Trieste, Bologna o Varese, e su questo non si discute. Detto ciò, la domanda cruciale è un’altra: se Matiasic dovesse lasciare la Serie A, Trieste avrebbe la forza economica per iscriversi e disputare il campionato? Al netto di appelli, petizioni e grida di dolore, il nodo della questione è tutto qui».

«È necessario individuare una figura che faccia da collettore. Bisogna quantificare le risorse disponibili e strutturare piani alternativi. Solo una volta comprese le reali possibilità si potrà fare una valutazione concreta. È chiaro che tutti vorrebbero la A, ma se mancano i mezzi bisogna prenderne atto. Chi potrebbe essere questo collettore? Qualcuno che conosca profondamente sia la realtà sportiva, sia il tessuto economico del territorio triestino».

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