Continua il momento d’oro dei San Antonio Spurs, che sabato notte hanno dominato i Indiana Pacers vincendo 134-119 senza mai trovarsi in svantaggio. A guidare i texani sono stati Keldon Johnson e il debuttante Dylan Harper, entrambi autori di 24 punti. Per Harper si è trattato di una “prima” da incorniciare: alla sua prima partenza in quintetto base in NBA, ha tirato con un eccellente 9 su 13 dal campo.
Nonostante un fastidio alla caviglia destra che lo ha tenuto in dubbio fino a mezz’ora dalla palla a due, l’All-Star Victor Wembanyama ha messo a referto una prestazione totale: 20 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 5 stoppate in soli 26 minuti.
L’apice della sua serata difensiva è arrivato nel secondo quarto: prima ha costretto Nembhard a rinunciare al tiro dopo due finte andate a vuoto, poi ha stoppato brutalmente il tentativo in fade-away di Pascal Siakam, premiando sul ribaltamento di fronte il rookie Carter Bryant con un assist per l’alley-oop.
Per Indiana, la crisi sembra non avere fine. La franchigia, che solo l’anno scorso lottava per il titolo perdendo in gara-7 le Finals contro OKC, ha incassato la 16ª sconfitta consecutiva (record negativo nella storia del club). Con un record di 15-56, i Pacers occupano ora l’ultimo posto della Eastern Conference, complice anche un’infermeria affollatissima che sabato contava ben 13 giocatori tra assenti e in dubbio. Tra le poche note liete per coach Rick Carlisle, i 25 punti di Andrew Nembhard e i 21 di Jarace Walker.
Con questo successo, San Antonio ha vinto 21 delle ultime 23 partite, portando il proprio record stagionale a 53-18. Si tratta del maggior numero di vittorie ottenute dalla franchigia dal lontano 2017 (quando chiusero 61-21). La vittoria è arrivata nonostante il forfait dell’ultimo minuto di Devin Vassell, fermato da un risentimento al bicipite femorale durante il riscaldamento.
I prossimi impegni:
Pacers: Lunedì in trasferta contro gli Orlando Magic.
Spurs: Lunedì faranno visita ai Miami Heat.




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